Rassegna Stampa di Sabato 27 dicembre 2025

Politica Interna

Decreto Ucraina: Il governo si prepara a varare un nuovo decreto per il sostegno all’Ucraina, confermando la prosecuzione degli aiuti anche militari per un altro anno. L’intesa nella maggioranza appare raggiunta, pur con le riserve della Lega, che spinge per un’impostazione più orientata al supporto civile e umanitario. Fratelli d’Italia e Forza Italia puntano invece sulla continuità degli impegni assunti, escludendo cambi di rotta sostanziali. Il testo dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri dopo un ultimo confronto politico tra i leader della coalizione.

Corte dei Conti: Il Senato si avvia ad approvare la riforma della Corte dei Conti, pensata per ridurre la cosiddetta “paura della firma” nella pubblica amministrazione. Il testo introduce limiti al risarcimento per danno erariale e rafforza il controllo preventivo sugli atti, prevedendo il silenzio-assenso dopo 30 giorni. Non mancano però le perplessità dei magistrati contabili, che chiedono maggiori garanzie sull’equilibrio dei poteri. La riforma si completerà con una seconda fase dedicata alla riorganizzazione interna della Corte.

Politica Estera

Nigeria: Il presidente americano, Donald Trump, ha ordinato un raid missilistico contro presunte basi dell’Isis in Nigeria, presentandolo come una risposta alla violenza contro i cristiani. L’operazione, condotta con missili Tomahawk, ha colpito aree nel nord del Paese ma secondo gli analisti avrà un impatto militare limitato. Gli Stati Uniti, ormai privi di una presenza stabile nella regione, si sono basati su informazioni fornite dalle autorità nigeriane.

Conflitto Ucraina: Durante le festività natalizie, Donald Trump ha avviato una serie di incontri in Florida sul dossier ucraino, e nelle prossime ore riceverà anche Volodymyr Zelensky. Sul tavolo c’è un possibile accordo di cessate il fuoco che prevederebbe concessioni territoriali e una tregua di almeno sessanta giorni, ma restano nodi cruciali sulle garanzie di sicurezza. Kiev valuta l’ipotesi di un referendum, mentre Mosca mantiene una linea prudente e negoziale. La prospettiva di una soluzione diplomatica appare più concreta, ma ancora fragile e carica di incognite.

Economia e Finanza

Manovra: La manovra arriva alla Camera in versione blindata, con tempi strettissimi per l’approvazione finale entro fine anno. Tra le novità, un “tesoretto” destinato a interventi mirati su enti, territori e progetti specifici, finanziati tramite successivi decreti ministeriali. Il costo complessivo sale a 22,3 miliardi, tra tagli fiscali e nuove spese, mantenendo però l’impostazione prudente rivendicata dal governo. L’obiettivo è riportare il deficit sotto il 3% già nel 2025, aprendo la strada all’uscita dalla procedura europea di disavanzo.

Borsa: La Borsa italiana registra un forte aumento della presenza di capitali esteri, che ora detengono oltre il 50% della capitalizzazione complessiva, spinta da una fase di crescita e stabilità politica. Secondo Unimpresa, il valore delle società quotate ha raggiunto 808 miliardi, con un aumento del 23% in un anno, sostenuto anche dal miglioramento del giudizio delle agenzie di rating. Il mercato beneficia di una maggiore fiducia internazionale, mentre crescono anche le partecipazioni di banche, assicurazioni e Stato. Nel complesso, l’Italia viene percepita come un sistema economico più solido e attrattivo rispetto al recente passato.