Politica Interna
Fine Vita: La Corte costituzionale ha ritenuto inammissibile il ricorso di una paziente toscana, affetta da sclerosi multipla e completamente paralizzata, che aveva richiesto di poter ricorrere all’aiuto di un terzo per l’assunzione del farmaco letale. Secondo i giudici, il tribunale di Firenze non aveva adeguatamente verificato la disponibilità di dispositivi alternativi, come pompe azionabili tramite comandi oculari o vocali, che permettano al paziente di autosomministrarsi il farmaco. La Corte ha inoltre ribadito che, per accedere al suicidio medicalmente assistito, è essenziale che il paziente possa compiere l’atto finale in modo autonomo, anche con il supporto tecnologico fornito dal Servizio sanitario nazionale.
Forza Italia: Per la prima volta in oltre trent’anni, Forza Italia terrà Congressi regionali con segretari eletti dalla base. Il Congresso nazionale sarà riservato a chi è tesserato da almeno due anni. Le modifiche statutarie, approvate all’unanimità, mirano a rafforzare la democrazia interna e contrastare i “signori delle tessere”. Tajani punta al 20% alle elezioni politiche nazionali, e annuncia una campagna estiva sul diritto alla salute. Il partito tiene a distinguersi dagli alleati, sostenendo temi come lo Ius Italiae e rivendicando la sua storia contro derive antiliberali e antioccidentali.
Politica Estera
Israele: L’annuncio del presidente francese Emmanuel Macron di voler riconoscere lo stato di Palestina alla prossima assemblea ONU, sta suscitando reazioni contrastanti: Netanyahu lo definisce un “premio al terrore”, mentre gli Stati Uniti, con Rubio e Trump, esprimono contrarietà e scetticismo. L’Italia e altri Paesi europei si schierano a favore della soluzione dei due Stati, a condizione però che il riconoscimento sia reciproco. Il Presidente del Consiglio Meloni, in un colloquio con La Repubblica, ha dichiarato: “Io credo che il riconoscimento dello Stato di Palestina, senza che ci sia uno Stato della Palestina, possa addirittura essere controproducente per l’obiettivo”.
Sud Est Asiatico: La Thailandia ha decretato la legge marziale in otto distretti di confine con la Cambogia, dopo scontri tra le forze armate dei due Paesi, che hanno portato anche alla chiusura del confine. Il premier ad interim tailandese, Phumtham Wechayachai, ha avvertito che la situazione potrebbe degenerare in guerra. Phnom Penh ha accusato Bangkok di aver usato munizioni a grappolo, vietate a livello internazionale, e ha richiamato le brutalità del passato nel conflitto del 2011. Sono in corso evacuazioni di civili, con oltre 138.000 sfollati. La Malesia propone una mediazione, mentre l’ONU fa pressione per un dialogo tra le parti. La Cambogia avrebbe mostrato disponibilità ad un cessate il fuoco.
Economia e finanza
Dazi USA: Domani in Scozia, Donald Trump incontrerà Ursula von der Leyen per discutere delle relazioni commerciali tra USA e UE. L’incontro, definito cruciale, segue una telefonata positiva ed è stato organizzato su invito di Trump. Si valuta una proposta di dazio del 15% su merci europee, auto e componenti, con alcune eccezioni. Nel frattempo, l’Ue ha approvato controdazi per 93 miliardi di euro contro le misure statunitensi, sospesi fino al 7 agosto. Trump vedrà anche funzionari britannici su acciaio e whisky e ha anticipato progressi con la Cina, mentre con il Canada i rapporti restano tesi.
ENI: Eni chiude la prima metà del 2025 con risultati superiori alle aspettative, nonostante lo scenario sfavorevole, rivedendo al rialzo le previsioni per il 2025 e confermando il piano di ritorno agli azionisti. Nell’ultimo trimestre, l’utile netto adjusted è di 1,134 miliardi (-25%), mentre nel semestre è di 2,546 miliardi (-18%). La produzione di idrocarburi si attesta a 1,66 milioni di barili/giorno, con aumento del petrolio (+6%) e riduzione del gas (-9%). La strategia di Eni sta garantendo valore e crescita, con dividendo aumentato del 5%, e buyback per almeno 1,5 miliardi.