Politica Interna
Bilancio: La commissione Bilancio della Camera ha visto un acceso dibattito riguardo a un nuovo pacchetto di correttivi alla manovra. Un punto molto discusso è stato l’allineamento della busta paga di ministri e sottosegretari non eletti a quella dei colleghi parlamentari, un cambiamento che prevede un incremento significativo delle loro indennità, e che ha suscitato reazioni contrarie da parte di Cinque Stelle, Italia Viva e PD. La misura riguarda 17 membri del governo. Si propone anche d’introdurre il divieto, per i parlamentari, di svolgere incarichi retribuiti in Paesi extra-UE, definito “anti-Renzi”, che rischia però di limitare anche i deputati eletti all’estero.
Scioperi: Giornata di disordini e manifestazioni nelle principali città italiane a causa dello sciopero dei trasporti proclamato dal sindacato Usb per l’intera giornata di ieri. Il traffico è andato in tilt, mentre metro e treni hanno funzionato a intermittenza, causando notevoli disagi ai pendolari. A Torino, la situazione si è aggravata con il corteo ProPal, che ha portato a scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine presenti davanti al Politecnico. Due agenti sono rimasti feriti a causa dei lanci di pietre. Il ministro Salvini ha definito le manifestazioni “un altro venerdì di violenze e caos”, auspicando una revisione delle normative sugli scioperi.
Politica Estera
Francia: La Francia ha un nuovo premier, François Bayrou, ma il governo è ancora incompleto, segnalando che la crisi non è ancora risolta. Bayrou ha riconosciuto le difficoltà, in particolare il deficit, e la necessità di “riconciliare” la nazione. Continuano però i contrasti fra i partiti, che rendono incerta la sua posizione. Bayrou, democristiano e sostenitore di Macron, aveva minacciato di ritirare l’appoggio al Presidente se non fosse stato nominato premier. Nonostante le aspettative, non ha ancora presentato un programma chiaro, e i sindacati chiedono un incontro.
Palestina: Durante la sua visita a Roma, il presidente palestinese Abu Mazen ha incontrato il capo dello Stato, Sergio Mattarella, e il Presidente Giorgia Meloni, chiedendo il riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina da parte dell’Italia. Ha condannato l’attacco di Hamas del 7 ottobre come disumano, ribadendo l’impegno dell’ANP per la liberazione degli ostaggi, e auspicando una soluzione “due Stati, due popoli”. Mattarella ha denunciato la spirale di violenza a Gaza e Cisgiordania, promettendo l’impegno italiano per un cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. Giorgia Meloni, al termine della presidenza italiana del G7, ha sottolineato il ruolo dell’Italia nella stabilizzazione e ricostruzione della Striscia di Gaza.
Economia e Finanza
Banca d’Italia: La Banca d’Italia ha rivisto al ribasso le stime di crescita del PIL per il 2024, con un aumento previsto dello 0,5%, inferiore al +1,0% indicato nel Piano strutturale di bilancio (Psb). La crescita dovrebbe accelerare nel triennio successivo, raggiungendo circa l’1% medio annuo, sostenuta dal miglioramento dei consumi e delle esportazioni. Non mancano però i rischi legati a tensioni geopolitiche, protezionismo e rincari delle materie prime. Gli investimenti saranno frenati dalla riduzione degli incentivi edilizi ma favoriti dai progetti del PNRR. L’inflazione, contenuta nel breve termine, raggiungerà il 2% nel 2027, influenzata dall’energia e dalle normative sulle emissioni.
Unicredit: Ieri Unicredit ha presentato il prospetto della sua offerta pubblica di scambio su Banco Bpm, evidenziando un premio del 15-20% rispetto al prezzo delle azioni Bpm, prima dell’influenza dell’offerta su Anima. Il CEO di Unicredit, Andrea Orcel, ha sottolineato che Bpm è sopravvalutata, con un premio del 31% rispetto alle stime di utili di Unicredit per il 2025. Nel frattempo, Banco Bpm, supportato da Credit Agricole, sta preparando una strategia difensiva, mentre si discute di possibili aggregazioni con Mps. Le trattative per la gestione degli esuberi saranno al centro di un incontro tra vertici e sindacati lunedì prossimo.