Rassegna Stampa di Sabato 12 luglio 2025

Politica Interna

Elezioni regionali: Durante l’evento dei Conservatori europei a Napoli, Fratelli d’Italia ha discusso le strategie per le prossime elezioni regionali. Si voterà in Veneto, Puglia, Marche, Toscana, Valle d’Aosta e Campania. Il coordinatore di FdI, Giovanni Donzelli, ha sottolineato l’importanza di candidati forti e senza logiche di spartizione. Tra i punti centrali, emerge la figura di Zaia in Veneto che, seppur non eleggibile, potrebbe sponsorizzare una propria lista, mentre si parla della possibile candidatura di Gennaro Sangiuliano come consigliere in Campania dove, per FdI, il candidato ideale alla presidenza sarebbe Edmondo Cirielli.

PD: Elly Schlein, segretaria del PD, ha aperto la Conferenza nazionale sulle politiche industriali, con interventi di Emanuele Orsini di Confindustria e Andrea Orlando, esponente del PD ed ex ministro. Si è discusso di politiche di difesa, de-industrializzazione e dell’impatto dei dazi di Trump, con l’allarme di Orsini sui rischi per l’industria italiana. Anche Schlein ha denunciato i danni dei dazi, prevedendo perdite di export e posti di lavoro, e ha invitato il governo a sostenere il negoziato europeo. La conferenza, che coinvolge sindacati, esperti e rappresentanti internazionali, si concentra su energia, dazi e Industria 5.0, considerate dal Pd prioritarie per le imprese.

Politica Estera

Ucraina: Donald Trump ha annunciato l’invio di armi all’Ucraina, finanziate dalla NATO, e un’imminente dichiarazione sulla Russia. Ha espresso frustrazione verso Putin, accusandolo di proseguire gli attacchi contro civili. Mosca ha minimizzato la decisione USA definendola “business as usual”. Intanto, il segretario di Stato Rubio ha incontrato il suo omologo russo Lavrov per discutere della situazione. Sul fronte sanzioni, Trump ha parzialmente aperto a una legge che penalizza ulteriormente chi intrattiene relazioni commerciali con Mosca. Intanto, continuano gli sforzi per rafforzare la difesa ucraina, con nuovi pacchetti d’armi in discussione e un focus sulla produzione congiunta.

UE: Durante un incontro a Roma tra Giorgia Meloni e il Commissario europeo Valdis Dombrovskis, l’Italia ha ribadito la richiesta di maggiore flessibilità sul Patto di stabilità per finanziare l’aumento delle spese militari, senza penalizzare i Paesi in deficit. Al centro del confronto anche PNRR, competitività e politiche industriali. L’opposizione rimane critica nei confronti di Meloni, che accusa di tagli a sanità e scuola in favore del riarmo. Confindustria appoggia l’idea di sforare il patto per la difesa, ma chiede attenzione anche all’industria. Il negoziato con l’UE resta aperto.

Economia e finanza

Dazi USA: L’Unione Europea non ha ancora concluso un accordo definitivo con gli Stati Uniti sui dazi, mentre cresce l’incertezza in vista della scadenza di lunedì, quando potrebbe terminare la sospensione di tariffe su 21 miliardi di beni USA imposte dalla Commissione UE. Bruxelles spera in dazi limitati al 10%, ma permangono tensioni su settori chiave come agroalimentare e automotive. Trump ha già imposto dazi del 35% al Canada e del 50% al Brasile, minacciando misure simili anche per l’Ue. Intanto, cresce lo scontro tra Trump e altri partner commerciali, con l’ipotesi di una tassa aggiuntiva del 15-20% su più Paesi, inclusa l’India.

Banche: Nel suo intervento in videoconferenza all’assemblea dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) a Milano, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha esortato le banche a tornare alle attività tradizionali di raccolta, prestiti e margine di interesse, criticando il calo dei finanziamenti alle imprese e il focus sulla gestione patrimoniale. Ha sottolineato come le banche abbiano beneficiato di rendimenti elevati grazie alle garanzie pubbliche e ha suggerito investimenti nel rafforzamento patrimoniale. Il presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, ha sottolineato il ruolo delle banche nell’economia europea e la loro contribuzione alla stabilità finanziaria, mentre si evidenzia la necessità di misure fiscali più competitive e di contrastare l’evasione fiscale per sostenere la crescita.