Rassegna Stampa di Mercoledì 3 giugno 2026

Politica Interna

2 giugno: Sergio Mattarella ha celebrato gli 80 anni della Repubblica con un messaggio rivolto soprattutto ai giovani, nel corso di una giornata densa di appuntamenti istituzionali. «Non celebriamo solo una data ma un percorso che ha superato momenti difficili ed esaltanti», ha dichiarato il capo dello Stato. Mattarella ha espresso fiducia nelle nuove generazioni — «vedo responsabilità, consapevolezza, valori» — pur riconoscendo un diffuso disagio nei confronti delle istituzioni. Ha chiesto regole stringenti sull’intelligenza artificiale, denunciando come «inaccettabile» la sua concentrazione «in pochissime mani». Sugli episodi di razzismo legati all’immigrazione ha parlato di «patologie della società», mentre sulla crisi ambientale si è detto «ottimista».

Politica Estera

Conflitto in Medio Oriente: La telefonata di lunedì tra Trump e Netanyahu è stata, secondo il sito Axios, particolarmente tesa. Il presidente americano, furioso per l’escalation israeliana in Libano — che rischia di far deragliare i negoziati con l’Iran — avrebbe perso la pazienza con il premier israeliano, arrivando a dirgli «sei pazzo». Nonostante il sostegno incondizionato garantito da Trump a Israele fin dal suo primo mandato, Netanyahu continua a muoversi in autonomia, bilanciando le pressioni americane con le esigenze della sua fragile coalizione interna.

Conflitto Ucraina: Una delle offensive russe più violente degli ultimi mesi ha colpito l’Ucraina nella notte tra lunedì e martedì: 653 droni e 73 missili hanno causato 22 morti e oltre 120 feriti, con Kiev e Dnipro tra le città più colpite. Il presidente ucraino Zelensky è tornato a chiedere agli alleati nuove batterie Patriot: «Se non proteggiamo le nostre città, questi attacchi continueranno». Analisti militari interpretano l’escalation come un tentativo russo di riaffermare la propria superiorità, dopo un periodo di rallentamento sul campo.

Vaticano: Maria Montserrat Alvarado, manager messicana naturalizzata statunitense, sarà la prima donna laica a guidare un dicastero vaticano. Papa Leone l’ha nominata al vertice della comunicazione vaticana, in sostituzione del giornalista Paolo Ruffini. Quarant’anni non ancora compiuti, una laurea in scienze politiche e un master in management, “Montse” arriva dalla presidenza di EWTN, il principale network cattolico americano. Assumerà l’incarico il prossimo 1° novembre, con il compito prioritario di razionalizzare le finanze di una struttura comunicativa gravata da anni di bilanci in difficoltà.

Economia e Finanza

Energia: L’Italia è vicina a ottenere dalla Commissione europea un’estensione della clausola di salvaguardia nazionale — già concessa per la difesa — anche agli investimenti energetici. Il meccanismo consentirebbe a Roma di destinare fino a 7 miliardi nel 2026 e 14 miliardi cumulati nel biennio 2026-2027 all’autonomia energetica. L’accordo, sollecitato a più riprese dal ministro dell’Economia Giorgetti e formalizzato da una lettera del presidente del Consiglio Meloni alla presidente von der Leyen, dovrà tuttavia passare al vaglio del Consiglio europeo. I margini ottenuti non potranno essere utilizzati per spesa corrente o per le accise.

Risiko Bancario: Unicredit accelera nella scalata a Commerzbank: a un mese dall’avvio dell’offerta pubblica di scambio, il gruppo guidato da Andrea Orcel ha annunciato di aver raggiunto una partecipazione diretta del 34,35% nella banca tedesca, che sale a oltre il 50% includendo i derivati. L’obiettivo dichiarato dell’Ops — superare la soglia del 30% — è stato centrato. Commerzbank e il governo di Berlino restano contrari all’operazione, mentre la Bce deve ancora esprimersi sul superamento della soglia del 29,9%.