Rassegna Stampa di Mercoledì 29 luglio 2026

Politica Interna

Safe: Il dibattito sui fondi europei Safe apre nuove tensioni nella maggioranza dopo le dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani sull’utilizzo di parte dei 14,9 miliardi di euro prenotati dall’Italia. Lega e area vicina a Roberto Vannacci contestano il ricorso al prestito europeo per la difesa, mentre Fratelli d’Italia mantiene una posizione più prudente, sottolineando la necessità di valutare le diverse opzioni di finanziamento. Parallelamente, alla Camera si confermano le divisioni delle opposizioni sulle missioni internazionali, soprattutto sul sostegno all’Ucraina, con Pd favorevole e M5S e Avs contrari.

Dl Giustizia: Nel centrodestra resta aperto il confronto sulle modifiche alle intercettazioni contenute nel decreto Giustizia. Fratelli d’Italia ha ripresentato gli emendamenti che estendono l’utilizzabilità delle intercettazioni tra procedimenti diversi, mentre Forza Italia conferma la propria contrarietà in nome dell’impostazione garantista e auspica che il presidente del Senato Ignazio La Russa li dichiari inammissibili. Le tensioni riguardano anche la riforma elettorale e il ritorno delle preferenze, ma la maggioranza punta a trovare una mediazione per evitare ripercussioni sull’iter dei provvedimenti.

Attacco alla Tav: Dopo gli scontri al cantiere della Torino-Lione in Val di Susa, il caso approda in Parlamento alimentando un duro scontro politico. La maggioranza definisce l’assalto un’azione di matrice eversiva e valuta un inasprimento delle norme penali, mentre le opposizioni chiedono che i ministri Matteo Piantedosi e Matteo Salvini riferiscano in Aula, sollevando interrogativi sull’efficacia delle misure di prevenzione e dell’attività di intelligence. Le tensioni emergono anche all’interno della maggioranza, con Fratelli d’Italia e Lega che avanzano proposte diverse per rafforzare il quadro normativo in materia di sicurezza.

Politica Estera

Doppio vertice Usa: Donald Trump ha incontrato alla Casa Bianca Volodymyr Zelensky e Benjamin Netanyahu, sfruttando la presenza dei due leader a Washington per le esequie del senatore Lindsey Graham. Con il presidente ucraino ha discusso del rafforzamento della cooperazione militare, della produzione dei sistemi Patriot e del rilancio dei negoziati di pace, mentre con il premier israeliano il confronto si è concentrato su Iran, Gaza e sull’espansione degli Accordi di Abramo. Nel frattempo, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervistato da La Repubblica, da un lato ha ribadito il sostegno italiano alla soluzione dei “due popoli, due Stati”, condannando le violenze dei coloni israeliani in Cisgiordania, dall’altro ha confermato l’impegno dell’Italia nel favorire il dialogo in Medio Oriente. Sul fronte ucraino, Tajani si è detto convinto che Vladimir Putin alla fine sarà costretto ad avviare un negoziato di pace.

Giappone: Un terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il sud-ovest del Giappone, provocando vittime, feriti e gravi danni, con il crollo di un centro commerciale a Kashima dove si cercano ancora diversi dispersi sotto le macerie. Il sisma ha causato interruzioni di corrente, edifici danneggiati, un deragliamento ferroviario e la sospensione dei trasporti, mentre il governo ha mobilitato 3.600 militari per le operazioni di soccorso. Revocata l’allerta tsunami, le autorità mantengono alta l’attenzione per possibili nuove scosse nei prossimi giorni.

Economia e Finanza

Ex Ilva: Il Governo valuta una nuova gara per la cessione delle attività “a freddo” dell’ex Ilva, dopo che il decreto della Corte d’Appello di Milano sulla chiusura dell’area “a caldo” ha reso superata l’attuale procedura di vendita. Palazzo Chigi ha annunciato un piano straordinario per il sito e il territorio, con tavoli tecnici dedicati a occupazione, ammortizzatori sociali e nuovi investimenti, mentre resta aperta la possibilità di coinvolgere ulteriori investitori oltre a Jindal, che ha confermato il proprio interesse. I sindacati, pur proclamando 8 ore di sciopero, condividono l’avvio del confronto per salvaguardare produzione e posti di lavoro.

Caro carburanti: Il taglio temporaneo delle accise sul gasolio continua a suscitare forti critiche: opposizioni e associazioni dei consumatori lo giudicano insufficiente e con effetti quasi impercettibili sui prezzi alla pompa, mentre il settore dell’autotrasporto si divide tra chi lo considera un primo intervento utile e chi chiede misure strutturali. Il governo valuterà il 4 agosto un’eventuale proroga, anche in base all’andamento del petrolio e della crisi in Medio Oriente. Intanto il prezzo dei carburanti resta elevato, con il gasolio oltre i 2 euro al litro e una spesa estiva per gli automobilisti stimata in aumento di 1,1 miliardi di euro rispetto al 2025.