Rassegna Stampa di Mercoledì 1 luglio 2026

Politica Interna

Legge Elettorale: Il vertice di maggioranza sulla legge elettorale non ha sciolto i nodi principali, in particolare sulle preferenze, richieste da Meloni ma osteggiate da Lega e Forza Italia. Anche il modello belga, ipotizzato come compromesso, non convince gli alleati. Nel centrosinistra si registra invece una convergenza per un’opposizione congiunta, con l’annuncio di un ricorso alla Corte costituzionale contro la riforma, accusata da Schlein e Conte di aprire la strada al premierato. Le votazioni in Aula, previste da martedì, potrebbero slittare di una settimana per problemi organizzativi legati a scioperi ferroviari.

Emergenza Caldo: L’Organizzazione mondiale della sanità ha stimato cinque decessi legati al caldo in Italia nelle ultime 24 ore, un dato che il Ministero della Salute afferma di non riscontrare sulla base delle segnalazioni ufficiali. Secondo il ministero, alcuni casi richiedono ulteriori verifiche per accertarne le cause. Intanto il caldo intenso è in attenuazione, con temperature in calo e meno città da bollino rosso. Uno studio del World Weather Attribution conferma però il legame diretto tra l’ondata di caldo e il cambiamento climatico di origine antropica, definendo le temperature attuali un tempo impensabili.

Politica Estera

Usa: La Corte Suprema statunitense ha bocciato l’ordine esecutivo di Trump che voleva abolire lo ius soli, confermando che chi nasce sul territorio Usa acquisisce automaticamente la cittadinanza, come previsto dal 14° Emendamento. La decisione, maturata con una maggioranza formata dal presidente Roberts, dai tre giudici progressisti e da due conservatori, ha suscitato la dura reazione di Trump, che ha elogiato la Cina per non applicare tale principio e ha chiesto al Congresso di «iniziare oggi stesso a lavorare per porre fine alla cittadinanza per diritto di nascita, una pratica costosa e ingiusta per il nostro Paese».

Vaticano: Papa Leone XIV ha rivolto un accorato appello al superiore della Fraternità San Pio X, don Davide Pagliarani, chiedendo di rinunciare alle quattro consacrazioni episcopali non autorizzate previste a Écône, in Svizzera, e ribadendo la disponibilità della Chiesa al dialogo. I lefebvriani hanno risposto sostenendo di voler restare fedeli a Roma, ma senza recedere dall’intento. La Santa Sede ha già definito l’atto scismatico, con conseguente scomunica, ricordando il precedente del 1988 con Giovanni Paolo II.

Economia e Finanza

Pa: Il Senato ha approvato in via definitiva la riforma del pubblico impiego voluta dal ministro Zangrillo, che punta a valorizzare il merito attraverso nuovi criteri di valutazione e carriera. Le regole limitano i punteggi apicali al 30% dei dipendenti per ufficio, introducendo un sistema di sviluppo professionale che consente l’accesso alla dirigenza senza concorso, dopo anni di anzianità e valutazioni comparative. «I giovani chiedono possibilità di fare carriera e stipendi adeguati. Se vuoi attirarli per farli lavorare nella Pubblica Amministrazione la strada maestra è puntare sul merito» ha detto il ministro intervistato da Libero Quotidiano.

Fs: Stefano Donnarumma ha rassegnato le dimissioni da amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, decisione presa in un cda straordinario e già annunciata la settimana precedente dopo un incontro con il ministro Salvini, che aveva parlato di un “avvicendamento concordato”. Il Cda avvierà ora le procedure per garantire continuità alla governance, mentre il gruppo conferma l’impegno sul piano industriale e sugli investimenti per la mobilità. Nel messaggio di saluto ai dipendenti, Donnarumma ha rivendicato il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr e il miglioramento della puntualità dei treni durante il suo mandato.