Politica Interna
Legge Elettorale: Alla Camera è in arrivo l’atteso emendamento sulle preferenze alla nuova legge elettorale, voluto da Giorgia Meloni e condiviso, sia pure con qualche resistenza, da Salvini e Tajani: a presentarlo sono stati Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Udc, con una proposta che prevede il capolista bloccato e la possibilità per gli elettori di esprimere fino a tre preferenze nei listini proporzionali, mentre restano invariati i listini collegati al premio di maggioranza. Una misura che finirebbe per avvantaggiare soprattutto FdI e Pd, e che rischia il voto segreto per le resistenze interne a Lega e Forza Italia, anche se il governo esclude di porre la fiducia. Il Pd, dal canto suo, punta piuttosto sui collegi uninominali, mentre il M5s chiede preferenze «vere» al posto di quelle «truffa» con i capilista bloccati.
Meloni a Capaci: A Palermo, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato con i ministri Piantedosi e Nordio al Comitato per l’ordine pubblico, dichiarando di fronte alla recrudescenza mafiosa che «non si arretra di fronte alla mafia» e non escludendo il ricorso all’Esercito «se dovesse servire». Commossa, ha poi assistito allo svelamento della Croma blindata di Falcone al Museo del Presente, ricordando anche Borsellino ed esprimendo sostegno alle indagini della Procura di Caltanissetta, il cui filone resta al centro di divisioni nel mondo dell’antimafia. La visita coincide con il fermo di 21 persone accusate di una lunga scia di intimidazioni mafiose tra novembre e i giorni scorsi.
Politica Estera
Conflitto in Medio Oriente: L’escalation tra Stati Uniti e Iran non accenna a fermarsi: negli ultimi giorni Washington ha condotto una serie di raid contro difese aeree, radar e sistemi missilistici iraniani, causando 23 vittime dal 7 luglio, mentre Trump ha formalmente notificato al Congresso lo stato di guerra con Teheran. Per rappresaglia, le Guardie Rivoluzionarie hanno colpito installazioni americane in Oman, Bahrein, Kuwait e Giordania, e la tensione si è estesa anche allo Yemen, con raid sauditi sull’aeroporto di Sana’a. Sullo sfondo resta lo Stretto di Hormuz, che Trump vorrebbe controllare imponendo una tariffa del 20% sulle merci in transito, una proposta che ha già sollevato le perplessità dell’agenzia marittima delle Nazioni Unite.
Francia: A Parigi i Volenterosi, riuniti da Macron con la partecipazione di 37 Paesi, hanno lanciato una coalizione antimissilistica europea per rafforzare la difesa del continente e dell’Ucraina, chiedendo anche un cessate il fuoco immediato e la ripresa dei negoziati con Mosca. Kiev punta sul sistema Freya e riceverà dalla Francia caccia Rafale, batterie Samp-T, missili Scalp e Aster. Il Cremlino ha bollato l’iniziativa come provocatoria. L’evento coincide con la festa nazionale francese, con una parata a cui parteciperanno Zelensky, Merz, Starmer, Sanchez, Tusk e, per l’Italia, Mattarella.
Economia e Finanza
Fs: Il gruppo Fs volta pagina: l’assemblea degli azionisti ha rinnovato il Cda per il 2026-2028, confermando Tommaso Tanzilli presidente e affidando la guida operativa a Gianpiero Strisciuglio, già ad di Trenitalia, scelto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvini in continuità col management uscente dopo le dimissioni di Donnarumma. Nel board anche Bracco, Fenoglio, Ricciotti, Marzot e Rota. Strisciuglio, 51 anni, affronterà l’estate tra cantieri e disservizi, oltre alle polemiche legate al processo per l’incidente di Brandizzo, in cui risulta indagato. Restano da definire i vertici di Rfi e Trenitalia, con diversi nomi in corsa.
Consob: Consob attende ancora un presidente titolare, dopo la scadenza a marzo del mandato di Paolo Savona: alla relazione annuale, la prima guidata dalla vicaria Chiara Mosca, il ministro dell’Economia Giorgetti ha annunciato una decisione imminente da parte del governo. Il nome favorito sarebbe quello di Guido Stazi, segretario dell’Agcm, mentre l’ipotesi Caselli sembra tramontata. Mosca e il sottosegretario Freni assicurano che l’Autorità continua a operare regolarmente. L’opposizione, con Pd in testa, denuncia invece un immobilismo del governo che dura da oltre quattro mesi.