Politica Interna
Legge elettorale: La riforma della legge elettorale resta bloccata su due nodi: raccolta delle firme e preferenze. Futuro Nazionale propone di estendere l’obbligo di raccogliere le firme a tutti i partiti senza gruppo parlamentare dall’inizio della legislatura, coinvolgendo anche Azione, Italia Viva e Noi Moderati. Nel centrodestra resta lo scontro sulle preferenze: Fratelli d’Italia e Noi Moderati le sostengono, mentre Lega e Forza Italia si oppongono. Giorgia Meloni valuta un confronto tra leader per trovare un’intesa. Intanto le opposizioni contestano lo “Stabilicum”: +Europa ha raccolto 15 mila firme contro la riforma e prepara iniziative di incostituzionalità.
Lega: Davanti alla platea dei giovani della Lega, riuniti a Milano Marittima per la tre giorni di “Nexus-la generazione che non si arrende”, Matteo Salvini ha espresso profonda delusione umana e politica verso l’ex generale Roberto Vannacci, accusandolo di aver tradito la fiducia e la parola data, ed escluso alleanze con Futuro Nazionale. Vannacci replica di aver portato molti voti e si dice aperto a coalizioni se verranno rispettate le sue linee programmatiche. Salvini, guardando alle elezioni del 2027, conferma la solidità dell’alleanza di governo, punta a superare il 10%, ribadisce la propria leadership nel partito e manifesta il desiderio di tornare al Ministero dell’Interno.
Politica Estera
Clima: L’Europa è investita da un’ondata di caldo eccezionale che ha infranto numerosi record di temperatura. Secondo l’OMS, dal 21 giugno le alte temperature hanno causato oltre 1.300 morti e il continente si riscalda a un ritmo doppio rispetto alla media globale. Dalla Germania all’Italia si registrano picchi oltre i 40 °C, notti tropicali, decessi e forti disagi, con musei, biblioteche, piscine e spazi pubblici trasformati in rifugi climatici. Intanto cresce il timore che all’ondata di calore seguano violenti fenomeni temporaleschi, già comparsi in alcune aree del Nord Italia.
Golfo Persico: Lo scambio di colpi tra Iran e Stati Uniti nel Golfo Persico si sta intensificando, anche se, secondo l’agenzia Axios, Washington e Teheran avrebbero concordato una tregua temporanea e un incontro a Doha per discutere la libera navigazione nello Stretto di Hormuz, al centro della crisi. Restano però forti tensioni dopo i nuovi attacchi reciproci, legati al controllo delle rotte marittime. Proseguono inoltre gli scontri tra Israele e Hezbollah nel sud del Libano, dove un ufficiale israeliano è stato ucciso.
Economia e Finanza
Banca dei regolamenti internazionali: La Banca dei regolamenti internazionali (BRI) lancia l’allarme sui rischi globali legati a una potenziale bolla dell’intelligenza artificiale, paragonabile a quella delle dot-com, che si inserisce in un contesto di rallentamento economico e alta inflazione. Nel suo rapporto annuale, la BRI esorta le banche centrali, attese al forum di Sintra, ad alzare i tassi se necessario per contrastare i prezzi alti. Il direttore generale, Hernández de Cos, invita i governi a risanare le finanze pubbliche per evitare crisi, segnalando anche i crescenti rischi per la stabilità finanziaria derivanti dall’elevato debito sovrano e dal ruolo degli hedge fund ad alta leva.
Monte dei Paschi di Siena: Il Ministero dell’Economia smentisce una vendita immediata della quota residua del 4,86% in MPS, prima dell’Opas di Intesa Sanpaolo prevista in autunno. L’ipotesi di un collocamento rapido, riportata dalla stampa, viene definita infondata. Il ministro Giancarlo Giorgetti ribadisce la neutralità del governo e l’obiettivo di uscire dal capitale di Mps alle migliori condizioni di mercato, considerando l’Accelerated Bookbuilding (ABB) ancora un’ottima opzione. L’offerta di Intesa (che per la quota del Mef vale circa 1,6 miliardi) ha anche scompaginato i piani per un terzo polo bancario con Banco Bpm, che aveva proposto una fusione alla pari con la banca senese.