Politica Interna
No TAV: La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha visitato il cantiere Tav di Chiomonte dopo gli scontri del 26 luglio, definendo gli eventi “violenza organizzata” e non protesta. La presidente ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine, che hanno registrato oltre 120 feriti, e ai lavoratori del cantiere, chiedendo alla magistratura il massimo impegno nell’individuare i responsabili. Secondo la società Tunnel Euralpin Lyon Turin (TELT), che gestisce i lavori, i danni superano il milione di euro. La Procura di Torino ha aperto un fascicolo per devastazione, ma si valuta anche l’aggravante delle finalità di terrorismo.
Esecutivo: A Palazzo Chigi, in una riunione con la premier prima del Consiglio dei ministri, Matteo Salvini e Antonio Tajani hanno bocciato l’ipotesi di aumentare le tasse sui tabacchi per finanziare il taglio sulle accise, mentre la Lega rilancia l’idea di un contributo dagli utili delle banche, osteggiata da Forza Italia. Restano inoltre aperti i contrasti su intercettazioni, immigrazione e legge elettorale. La maggioranza punta a rinviare i nodi più divisivi, cercando un’intesa prima della legge di bilancio e della pausa estiva.
Politica Estera
Incendi: La Francia affronta uno dei peggiori incendi della sua storia recente: oltre 42mila ettari sono andati in fumo nel sud-ovest del Paese e l’Unione europea ha inviato aerei ed elicotteri per sostenere i soccorsi. Evacuate 220mila persone e 13mila aziende, mentre 88 pompieri sono rimasti feriti e 240 abitazioni distrutte. Il presidente Macron ha parlato di una crisi senza precedenti dalla Seconda guerra mondiale e ha avvertito che le prossime settimane resteranno critiche, anche per il ritorno del caldo intenso. In Spagna rallenta l’avanzata degli incendi, soprattutto a ovest di Madrid, ma i roghi restano attivi e i pompieri avvertono che l’emergenza non è ancora sotto controllo. Secondo Unione europea la stagione degli incendi potrebbe protrarsi fino a novembre.
Medio Oriente: Donald Trump afferma che i negoziati con l’Iran sono a un punto decisivo: se falliranno, gli Stati Uniti torneranno a un’offensiva militare su larga scala. A Washington è atteso il premier israeliano Netanyahu per un vertice dedicato a Iran e crisi regionale. Intanto crescono le tensioni in Medio Oriente, con attacchi di milizie filo-iraniane e Houthi contro obiettivi sauditi, mentre proseguono le operazioni israeliane a Gaza e in Cisgiordania, dove resta grave la situazione umanitaria.
Economia e Finanza
Carburanti: Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che riduce di 17 centesimi al litro l’accisa sul gasolio fino al 6 agosto. La misura, dal valore di 125 milioni di euro, sarà finanziata tramite accise mobili, sanzioni Antitrust e fondi pubblici, senza aumenti delle tasse sui tabacchi. Il Governo monitorerà l’andamento dei prezzi e valuterà nuovi interventi il 4 agosto. Consumatori e opposizioni giudicano il provvedimento insufficiente, mentre l’esecutivo lo presenta come una risposta temporanea all’aumento dei carburanti dovuto alle tensioni internazionali.
Ex Ilva: La prevista presentazione dell’accordo per la cessione dell’ex Ilva al gruppo Jindal è stata sospesa dopo la sentenza della Corte d’Appello di Milano che dispone la chiusura dell’area a caldo di Taranto entro tre mesi. Potrà essere riattivata solo dopo la bonifica dell’amianto/asbesto e la riduzione delle emissioni sottili. Secondo il Governo, che ha stanziato 100 milioni di euro per l’azienda, la decisione modifica radicalmente le condizioni della vendita, limitando la continuità produttiva all’area a freddo. Per i sindacati, invece, la sentenza favorisce un piano già orientato all’abbandono della produzione a caldo, con forte riduzione degli occupati. Restano centrali il nodo occupazionale e il rilancio industriale del territorio.