Politica Interna
No TAV: Dopo gli scontri in Val di Susa, il Viminale ribadisce la linea della fermezza contro i gruppi violenti e le eventuali reti di sostegno. Il bilancio conta oltre 120 feriti tra le forze dell’ordine, mezzi distrutti e centinaia di persone identificate, anche straniere. Si parla di circa un milione di euro di danni. Gli investigatori valutano possibili collegamenti tra le violenze in Val di Susa e a Bologna e una rete antagonista internazionale. Proseguono le indagini, mentre governo e istituzioni condannano gli episodi ed esprimono solidarietà agli agenti feriti.
Viareggio: Intervistato da Augusto Minzolini alla kermesse “L’Estate del Principe”, Ignazio La Russa, presidente del Senato, ipotizza che Giorgia Meloni possa diventare presidente della Repubblica in una futura elezione, definendola una figura autorevole anche a livello internazionale. Sul fronte politico, La Russa difende la riforma elettorale con le preferenze, considerandola necessaria e avvertendo che un’eventuale bocciatura da parte della maggioranza avrebbe conseguenze politiche rilevanti. Apre a possibili correttivi sulle quote di genere, ma ritiene che senza preferenze la legge rischi l’incostituzionalità. Esclude infine un’alleanza con Roberto Vannacci.
Politica Estera
Germania: A meno di 24 ore dall’attentato contro il Christopher Street Day di Berlino, costato una vittima e 29 feriti, la polizia tedesca ha ucciso il presunto autore, il 21enne Abdul Rahman Toufic Ballout, in un confronto armato durante la fuga. Le indagini lo descrivono come un simpatizzante dell’Isis già noto alle autorità. L’episodio riaccende il dibattito sulle falle nella prevenzione del terrorismo jihadista in Germania. Il cancelliere Merz ha condannato l’attacco, ribadendo l’impegno a difendere libertà e convivenza democratica.
Medio Oriente: Dopo due settimane di tensione, Stati Uniti e Iran sospendono le ostilità e si preparano a riaprire i negoziati, con possibili incontri a Doha, Islamabad o Ginevra. Donald Trump ha congelato i bombardamenti per favorire la mediazione e anche per l’assottigliarsi delle scorte statunitensi di missili, mentre Teheran ha fermato le ritorsioni. Restano però forti contrasti: Israele chiede di mantenere la pressione sull’Iran, la minaccia sul programma nucleare persiste e lo Stretto di Hormuz continua a rappresentare un grave rischio per la sicurezza della navigazione.
Economia e Finanza
Carburanti: Entro questa settimana dovrebbe entrare in vigore un decreto ponte da 100 milioni di euro per contenere il caro carburanti, con un possibile taglio delle accise fino a 20 centesimi al litro, soprattutto sul gasolio, cui seguirà un secondo intervento ad agosto. L’obiettivo è attenuare gli effetti dei rincari legati alla crisi in Medio Oriente, che pesano per circa 880 milioni di euro al mese su famiglie e imprese. Sebbene i prezzi siano elevati, gli aumenti registrati in Italia restano inferiori a quelli di Francia e Germania.
Monte dei Paschi di Siena: Il Monte dei Paschi di Siena (MPS) si prepara a presentare un’offerta pubblica di scambio su Banco Bpm per contrastare l’Opas lanciata da Intesa Sanpaolo. L’operazione, sostenuta dall’ad Luigi Lovaglio, punta a creare un polo bancario alternativo ma presenta numerose criticità: dall’approvazione dell’assemblea degli azionisti del Monte dei Paschi alle questioni legate a Crédit Agricole, primo socio di Banco Bpm. Il ruolo della banca francese e i possibili riflessi sull’equilibrio del sistema finanziario italiano rappresentano uno dei principali punti politici e industriali dell’operazione. C’è infine il nodo dei concambi: una fusione tra pari, agli attuali corsi di Borsa, sarebbe estremamente svantaggiosa per gli azionisti di Siena. Ai prezzi di venerdì infatti MPS capitalizza 34,7 miliardi contro i 23,2 di Banco BPM.