Politica Interna
Ordine pubblico: Scontri a Milano durante la protesta dei centri sociali contro “le nocività delle Olimpiadi” e sabotaggi ferroviari in concomitanza con i Giochi accendono lo scontro politico. Giorgia Meloni parla di “nemici dell’Italia e degli italiani”, mentre l’opposizione accusa il governo di fallire sulla sicurezza. La maggioranza chiede condanne senza ambiguità; il Pd e il M5S replicano criticando l’uso politico del tema. La magistratura indaga per terrorismo sui presunti sabotaggi anarchici, mentre il governo promette linea dura e risarcimenti.
Intervista al ministro dell’Interno: In un’intervista pubblicata sul Corriere della Sera, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi affronta il tema delle violenze nei cortei e dei sabotaggi, affermando che “Evidentemente c’è chi mira al caos generalizzato” e avvertendo che il movimento antagonista “dichiara pubblicamente il suo obiettivo di stampo eversivo”. Sottolinea la presenza di “micro attentati alle infrastrutture di trasporto” e ribadisce che “Isolare e neutralizzare i professionisti della violenza dovrebbe essere obiettivo condiviso”. Difende le nuove norme spiegando che “un fenomeno così articolato… deve essere affrontato con tutti gli strumenti possibili” e assicura: “Nessuno criminalizza le piazze”. Sul blocco navale conclude che “il diritto di asilo verrà garantito sempre a chi ne ha diritto”.
Politica Estera
Giappone: Il Partito Liberal Democratico di Sanae Takaichi, prima donna a guidare un governo in Giappone, ha vinto le elezioni per la Camera bassa della Dieta, rafforzando la sua leadership. Conservatrice e ammiratrice di Margaret Thatcher, Takaichi è un falco su difesa, sicurezza economica e immigrazione. Ha ereditato un Partito in crisi, con elettori disillusi da inflazione e scandali. Ha minacciato un intervento militare contro la Cina per Taiwan e sostiene la necessità di rafforzare la cooperazione nella difesa con Taipei. Ex ministra della sicurezza economica, è nota anche per il suo passato musicale e per avere rapporti amichevoli con Donald Trump e Giorgia Meloni, mantenendo posizioni conservatrici, soprattutto sui diritti di genere. Propugna politiche economiche in stile Abenomics.
Iran: In Iran prosegue la repressione del dissenso dopo le proteste di gennaio. La Nobel Narges Mohammadi è stata condannata a ulteriori pene per “raduno e collusione contro la sicurezza nazionale” e “propaganda contro lo Stato”, portando il totale a oltre 44 anni, con rischio di più di 17 anni effettivi, esilio e frustate. In precarie condizioni di salute, è detenuta a Mashhad. Intanto oltre 40mila arresti e purghe contro i riformisti, molti dei quali vicini al presidente Pezeshkian: diversi leader sono stati fermati con accuse di attività sovversive.
Portogallo: António José Seguro è il nuovo presidente del Portogallo con oltre due terzi dei voti, sconfiggendo al ballottaggio il leader sovranista di Chega, André Ventura. Ex segretario socialista, ha vinto come figura moderata e di garanzia, raccogliendo consensi trasversali per fermare l’estrema destra. Ventura consolida però il peso di Chega. In un quadro politico fragile, Seguro avrà un ruolo chiave di mediazione, con poteri di veto e scioglimento del Parlamento.
Economia e Finanza
Unicredit: Unicredit presenta i risultati dell’esercizio 2025, con utili attesi a 10,5 miliardi e quasi 12 miliardi stimati al 2028, aggiornando il piano Unlocked. Tra le sfide, la partita su Commerzbank, di cui detiene il 26%, e l’espansione in Grecia con il 29,8% di Alpha Bank. Crescita anche in Polonia e nella fintech con Vodeno e Aion Bank. In Italia, dopo lo stop all’Ops su Banco Bpm, Orcel privilegia lo sviluppo organico. È prevista la chiusura l’alleanza con Amundi entro il 2027.