Rassegna Stampa di Martedì 19 maggio 2026

Politica Interna

Modena: Dopo l’attentato di Modena, il vicepremier Matteo Salvini torna a proporre la revoca della cittadinanza agli immigrati che delinquono: «questa tragedia dimostra che non è certo un passaggio formale come la concessione di una cittadinanza a garantire l’integrazione» ha detto fra le colonne del Giornale. Nella maggioranza le opinioni però non sono unanimi: Fratelli d’Italia richiama le complicazioni legate al diritto internazionale, mentre Forza Italia avanza dubbi di costituzionalità. Dal centrosinistra arrivano critiche: il Pd accusa Salvini di trasformare una tragedia in propaganda e chiede invece maggiori investimenti in prevenzione e salute mentale, oggi considerate del tutto insufficienti.

Giustizia: Torna ad alimentarsi la tensione tra il tribunale dei minorenni dell’Aquila e il ministero della Giustizia sulla vicenda della famiglia nel bosco. I giudici hanno scritto al Csm respingendo le richieste di ulteriori verifiche sul caso della coppia australiana che viveva a Palmoli con i tre figli. L’Anm esprime preoccupazione per possibili interferenze da parte di via Arenula, mentre gli ispettori ministeriali sottolineano la piena regolarità dei controlli, avviati dopo che il presidente del Consiglio Meloni aveva pubblicamente criticato il provvedimento di allontanamento della madre.

Politica Estera

Conflitto in Medio Oriente: I negoziati tra Washington e Teheran restano in una fase di stallo nonostante le intense manovre diplomatiche. Trump ha dichiarato di aver sospeso un attacco già pianificato su richiesta degli alleati del Golfo, mantenendo però il Pentagono in stato di allerta per un eventuale «assalto su grande scala». L’Iran ha presentato una controproposta che prevede un congelamento — non lo smantellamento — del programma nucleare, la riapertura graduale dello Stretto di Hormuz e il trasferimento delle scorte di uranio arricchito in Russia. La Casa Bianca ha respinto le condizioni come inaccettabili.

Xi-Putin: Il presidente russo Vladimir Putin vola a Pechino per due giorni di colloqui con Xi Jinping, in cerca di sostegno in un momento di crescenti difficoltà: il conflitto ucraino è impantanato, l’economia russa sotto pressione e i droni di Kiev continuano a colpire. Al centro dei colloqui, oltre alla firma di una dichiarazione congiunta di 47 pagine, le prospettive del gasdotto “Forza della Siberia 2” e i nuovi equilibri seguiti al recente summit sino-americano.

Economia e Finanza

Scenari Economici: A Parigi i ministri delle Finanze del G7 hanno affrontato i dossier più urgenti: dalla crisi energetica alle sanzioni contro Iran e Russia, fino alla volatilità dei mercati obbligazionari. Il segretario al Tesoro americano Bessent ha chiesto agli alleati di inasprire le misure contro Teheran, mentre il direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia ha avvertito che le scorte petrolifere mondiali «si stanno esaurendo molto rapidamente». Sul fronte europeo, il ministro Giorgetti ha ribadito la proposta italiana di clausole di deroga al Patto di Stabilità, dopo che Meloni aveva scritto a Von der Leyen chiedendo per l’energia la stessa flessibilità «già riconosciuta per la difesa».

Unicredit: Il consiglio di amministrazione di Commerzbank ha raccomandato agli azionisti di non aderire all’offerta pubblica di scambio lanciata da UniCredit, giudicando il premio inadeguato e il piano di fusione vago e rischioso. Il rifiuto, tuttavia, non è definitivo: i vertici tedeschi si dichiarano aperti al dialogo, a condizione di ricevere condizioni più favorevoli e maggiore rispetto del proprio modello di business. UniCredit ha respinto le argomentazioni, annunciando una risposta approfondita dopo aver esaminato il documento.