Rassegna Stampa di Lunedì 8 dicembre 2025

Politica Interna

Cittadinanza: La Lega propone una legge per rendere più rigida l’acquisizione della cittadinanza italiana: introduce un esame di integrazione, amplia i casi in cui è prevista la revoca e aumenta gli anni di residenza richiesti. Critiche arrivano da opposizioni e associazioni, che denunciano misure discriminatorie e inefficaci. Intanto ActionAid segnala alla Corte dei Conti e all’Anac presunti sprechi e irregolarità nell’operazione di gestione migratoria in Albania, evidenziando costi molto superiori rispetto ai centri presenti in Italia. e una gestione ritenuta illegittima e inefficiente.

Pubblica Amministrazione: L’intervista al ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, pubblicata sul Giornale, rivela il suo profondo coinvolgimento nei problemi di Torino e della sicurezza locale. Zangrillo afferma: “Sto seguendo con preoccupazione un fenomeno che da episodico sta portando a uno scenario dove si coglie una progressione di iniziative che creano un’autentica strategia della tensione”, e sottolinea l’importanza di chiudere il centro sociale Askatasuna, affermando di essere “basito a leggere un ex magistrato come Caselli che parla di iniziativa lodevole sul dialogo tra Comune e centro sociale”. Inoltre, il ministro rivendica di aver “chiuso tutti i contratti” del pubblico impiego, cosa che “la sinistra non ha fatto quando ha governato”.

Politica Estera

Usa-Russia: Mosca accoglie positivamente la nuova strategia di sicurezza nazionale di Trump, che rivaluta i rapporti con la Russia e non la considera più un avversario. Il Cremlino vede nel documento un possibile impulso ai negoziati di pace e apprezza le critiche alla Nato e all’Europa, interpretate come un avvicinamento alle posizioni russe. Intanto cresce la tensione tra Usa ed Europa, anche per il caso Musk-Ue. Sul campo, però, la guerra prosegue: nuovi attacchi russi colpiscono infrastrutture ucraine, mentre Kiev risponde con droni nelle regioni di confine.

Israele: Netanyahu annuncia che “le opportunità di pace sono a portata di mano” e che presto inizierà la fase due del piano per Gaza, in vista dell’incontro con Trump. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in visita in Israele, sostiene l’avvio della seconda fase e la necessità di “difendere l’esistenza e la sicurezza” dello Stato ebraico, pur ribadendo la soluzione a due Stati. Restano divergenze sul futuro Stato palestinese. La fase due prevede il disarmo di Hamas, la smilitarizzazione di Gaza e l’ingresso di una forza internazionale, condizioni respinte dal gruppo palestinese. Intanto l’accordo è bloccato dalla mancata restituzione del corpo dell’ultimo ostaggio.

Esteri: L’intervista al vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, pubblicata sul Corriere della Sera, evidenzia come, a suo avviso, “si possono aprire nuove opportunità” anche nei momenti di crisi. Tajani sostiene che l’Europa deve “divenire protagonista e anche autonoma”. In un momento di scontri con Usa e Russia, Tajani promuove un rinnovamento del continente, convinto che “l’Europa così come è strutturata non può reggere al confronto con altre potenze”, e che “serve pensare come noi possiamo risollevarci”. Il ministro auspica un’Europa più politica, con un forte ruolo del Parlamento, e la fine del “potere delle burocrazie di Bruxelles”. Infine, Tajani sottolinea che “l’unità dell’Occidente è un patrimonio irrinunciabile” e che “isolarsi, dire no all’Europa, ci farebbe diventare residuali e irrilevanti”.

Economia e finanza

Riserve auree: L’emendamento sulla gestione delle riserve auree italiane, di circa 2.452 tonnellate, afferma che appartengono al popolo italiano e sono gestite autonomamente da Bankitalia, mantenendo il possesso nel Palazzo Koch e all’estero, sotto un organismo indipendente. Dopo intense trattative tra Roma, Francoforte e Bruxelles, e con il sostegno di partiti politici come Fratelli d’Italia e la Lega, si è raggiunto un risultato di rilievo sotto l’aspetto simbolico, anche se gli effetti pratici sulla gestione rimangono assai limitati.