Politica Interna
Giustizia: A un mese dal voto sul referendum sulla giustizia, il confronto tra Sì e No si fa serrato e pubblico. A Palermo il ministro Carlo Nordio sfida Giuseppe Conte, del Movimento 5 Stelle, mentre altri dibattiti oppongono esponenti politici e giuristi. Le opposizioni puntano a mobilitare l’elettorato, definendo il voto decisivo per la democrazia e contro derive autoritarie. La maggioranza respinge invece la lettura politica, invitando a giudicare nel merito la riforma.
Intervista ad Alessandro Morelli: Ieri, all’Arena di Verona, si è tenuta la cerimonia conclusiva dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. A fare un bilancio dell’evento è il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli, intervistato dal Giornale. Per Morelli, i Giochi hanno costituito “una prova di efficienza e capacità organizzativa riconosciuta a livello globale (…) È stata la prima edizione diffusa: Milano, Cortina, Livigno, Bormio, Verona, Anterselva, Baselga di Piné, Predazzo. Una complessità enorme in termini di villaggi olimpici, accoglienza e sicurezza”. “Se tra dieci anni – continua Morelli – vedremo infrastrutture vive, turismo destagionalizzato e nuovi investimenti, allora avremo centrato l’obiettivo”.
Politica Estera
Stati Uniti: Un 21enne armato ha violato il perimetro di Mar-a-Lago, residenza di Donald Trump, ed è stato ucciso dagli agenti del Secret Service dopo aver puntato il fucile contro di loro. Trump non era presente. Il Federal Bureau of Investigation indaga sul movente e la dinamica del gesto. L’episodio riaccende l’allarme sulla sicurezza presidenziale e si inserisce in un clima di crescente violenza politica negli Stati Uniti.
Ucraina: A Kiev si prepara un summit nel quarto anniversario dell’invasione russa, sotto continui bombardamenti e con il Paese in gran parte privo di energia elettrica e riscaldamento. All’evento saranno presenti di persona la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Volodymyr Zelensky ribadirà ai leader stranieri la richiesta di più difese aeree. I combattimenti proseguono nel Donbass, mentre Kiev rivendica riconquiste territoriali. Sul piano diplomatico, l’inviato statunitense Steve Witkoff ipotizza un possibile vertice con Vladimir Putin nelle prossime settimane.
Iran: Gli Stati Uniti e l’Iran tentano un’ultima via diplomatica sul nucleare, con un incontro a Ginevra il 26 febbraio. Washington chiede una proposta attendibile sul nucleare iraniano, e punta allo “zero arricchimento”, aprendo però a un arricchimento simbolico. Teheran si dice pronta al dialogo ma avverte che reagirà a eventuali attacchi. Una guerra sarebbe rischiosa per entrambe le parti, con potenziali destabilizzazioni a livello regionale. L’Iran, nonostante le recenti crisi, mantiene capacità militari e alleati strategici. Intanto gli studenti iraniani tornano a protestare contro il regime.
Economia e Finanza
Dazi statunitensi: Bruxelles richiama gli Stati Uniti al rispetto degli impegni sui dazi: l’interpretazione di Washington del tetto al 15% rischia di penalizzare l’Ue oltre quanto pattuito. I contatti proseguono, ma la fiducia è fragile e il Parlamento europeo valuta di sospendere la ratifica. La presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde avverte che, senza regole chiare, commercio e investimenti rallentano e i dazi finiscono per gravare sui consumatori. Antonio Tajani chiede una risposta comune dell’Europa e propende per l’adozione di una strategia cauta, volta a evitare una guerra commerciale con gli Stati Uniti, una linea condivisa dalla Germania, mentre la Francia ha una posizione più dura.