Rassegna Stampa di Giovedì 26 febbraio 2026

Politica Interna

Referendum: A Palermo si è svolto il primo confronto pubblico sul referendum della giustizia tra il ministro Carlo Nordio, sostenitore del Sì, e il leader del M5s Giuseppe Conte, schierato per il No. Nordio ha difeso la riforma, sostenendo che rafforza l’autonomia dei pm e modernizza il sistema, escludendo conseguenze politiche in caso di bocciatura referendaria. Conte ha invece accusato il governo di voler condizionare la magistratura e di portare avanti un disegno politico che ne limita l’indipendenza.

Decreto Ucraina: Il Senato ha approvato con voto di fiducia il decreto Ucraina, confermando la proroga dell’autorizzazione all’invio di mezzi e materiali a sostegno di Kiev. Il provvedimento si inserisce nella continuità della linea di politica estera del governo, orientata al sostegno dell’Ucraina in coordinamento con gli alleati occidentali. Il voto ha evidenziato alcune differenze di posizione sia all’interno della maggioranza sia tra le opposizioni, pur senza modificare l’esito finale. Il decreto include anche indicazioni sulla priorità agli strumenti di difesa civile e agli aiuti alla popolazione.

Politica Estera

Usa: Nel suo discorso sullo stato dell’Unione, durato circa un’ora e quaranta minuti, Donald Trump ha descritto gli Stati Uniti come entrati in una nuova «età dell’oro», rivendicando risultati su economia, immigrazione, dazi e politica estera. L’intervento, segnato da toni duri verso i democratici, ha suscitato forti reazioni e numerose verifiche dei media, che hanno ridimensionato o contestato diversi dati citati dal presidente. Trump ha inoltre difeso le deportazioni di massa, la politica tariffaria e chiesto regole elettorali più restrittive, sostenendo la necessità di rafforzare la sicurezza nazionale.

Caso Epstein: Lo scandalo legato a Jeffrey Epstein torna al centro dell’attenzione, con Hillary e Bill Clinton attesi a testimoniare davanti al Congresso, pur avendo sempre negato qualsiasi illecito. La vicenda ha avuto ripercussioni anche su altre figure pubbliche, tra cui Bill Gates, che ha chiesto scusa per i suoi rapporti con Epstein, e Larry Summers, che ha lasciato la sua cattedra presso Harvard University. Secondo il New York Times, emergono inoltre nuovi elementi che riguarderebbero anche Donald Trump, contribuendo a mantenere alta l’attenzione sul caso.

Economia e Finanza

Lavoro: La Procura di Milano ha disposto il controllo giudiziario d’urgenza nei confronti di Deliveroo Italy, nell’ambito di un’indagine per presunto caporalato che coinvolgerebbe circa 3mila rider a Milano e fino a 20mila in tutta Italia. Secondo l’accusa, la società avrebbe fatto ricorso a manodopera in condizioni di sfruttamento, con compensi molto bassi rispetto alla soglia di povertà, ipotizzando una gestione non conforme alle norme sul lavoro. Nell’inchiesta risulta indagato anche l’amministratore unico Andrea Giuseppe Zocchi.

Leonardo: Leonardo ha chiuso il 2025 con risultati preliminari in crescita, registrando ricavi pari a 19,5 miliardi di euro, in aumento del 9,8% rispetto all’anno precedente, con incrementi in tutti i principali settori. L’Ebita ha raggiunto 1,752 miliardi di euro, segnando un progresso del 14,9% e superando le attese interne. La società ha attribuito i risultati alla solidità del piano industriale e alla crescita sostenuta delle attività. L’amministratore delegato Roberto Cingolani ha inoltre annunciato l’intenzione di aumentare ulteriormente il dividendo per gli investitori.