Rassegna Stampa di Giovedì 30 ottobre 2025

Politica Interna

Ponte sullo Stretto: La Corte dei Conti ha deciso di non registrare la delibera Cipess che assegna 13,5 miliardi di euro al Ponte sullo Stretto, accogliendo le riserve della magistrata Carmela Mirabella. I giudici contabili hanno sollevato dubbi su coperture finanziarie, stime di traffico, conformità ambientale e competenza del Cipess, ritenuto organo politico. Le motivazioni saranno rese note entro 30 giorni. Il governo difende la legittimità del progetto: «Questa è la casta giudiziaria che vede il crollo del suo potere e del suo impero. E queste sono le sue ultime, disperate invasioni di campo» ha detto il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini intervistato da Il Corriere della Sera.

Giustizia: Il Senato si appresta ad approvare in via definitiva la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere tra magistrati e pubblici ministeri, che sarà poi sottoposta a referendum tra marzo e aprile. Il dibattito resta acceso tra chi teme un indebolimento dell’autonomia della magistratura e chi, come il governo, sostiene che la riforma rafforzi la giustizia. Intanto, le forze politiche si preparano a un voto dal forte valore politico, destinato a misurare anche il consenso verso l’esecutivo.

Politica Estera

Conflitto Medio Oriente: La tregua a Gaza è durata meno di otto ore: secondo il ministero della Salute della Striscia, i raid israeliani della notte precedente hanno causato 104 morti, tra cui 46 bambini e 20 donne. Israele ha riferito di aver colpito un sito di armi a Beit Lahia, mentre continuano le accuse reciproche di violazione del cessate il fuoco. Cresce la tensione anche nel governo di Netanyahu, mentre la comunità internazionale chiede il rispetto della tregua e la protezione dei civili.

Olanda: Alle elezioni olandesi, secondo gli exit poll, i liberali progressisti di D66 guidati da Rob Jetten hanno ottenuto una storica vittoria, superando l’estrema destra di Geert Wilders. Il voto segna una svolta verso posizioni europeiste e moderate, con Jetten, 38 anni, probabile nuovo premier. Restano ora da definire le alleanze per la formazione del governo, con possibili intese sia al centrodestra sia verso la sinistra.

Economia e Finanza

Manovra: Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha ribadito che eventuali modifiche alla manovra saranno decise dal Parlamento, non dal governo, pur confermando la solidità dell’intesa raggiunta. Restano al centro del dibattito il contributo delle banche, la tassazione sugli affitti brevi e la possibile estensione della pace fiscale. Intanto, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni difende le misure a sostegno di imprese e crescita, mentre al Senato prende avvio la sessione di Bilancio.

Politica Monetaria: La Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse di un quarto di punto, portandoli tra il 3,75% e il 4%, la seconda riduzione consecutiva e la prima volta sotto il 4% dal 2022. La decisione arriva in pieno shutdown negli Stati Uniti, mentre la Banca centrale europea, riunita a Firenze, dovrebbe mantenere i tassi invariati. Christine Lagarde ha ammonito sulla lentezza della governance europea, invitando l’Ue a riformarsi senza rivoluzioni ma con maggiore efficacia e visione comune.