Politica Interna
Giustizia: Il Senato ha approvato in via definitiva la riforma della giustizia che introduce la separazione delle carriere dei magistrati, con 112 voti favorevoli, 59 contrari e 9 astensioni. Il testo, di natura costituzionale, sarà sottoposto a referendum confermativo nella primavera 2026. Il governo celebra un traguardo storico, mentre le opposizioni denunciano un attacco all’equilibrio dei poteri. Si stanno già formando i comitati per il “Sì” e per il “No”. Molti penalisti parlano di un passo avanti verso uno Stato di diritto più equilibrato, ma l’Associazione Nazionale Magistrati critica l’alterazione dell’assetto voluto dai costituenti.
Ponte sullo Stretto: Il governo attende le motivazioni della delibera della Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto di Messina per replicare punto per punto ai rilievi. Dopo un vertice a Palazzo Chigi, l’esecutivo, con Meloni, Tajani e Salvini, ribadisce l’obiettivo condiviso di procedere con la realizzazione dell’opera. La Corte dei Conti precisa di aver valutato solo aspetti giuridici, senza entrare nel merito dell’opportunità del progetto. Resta ancora sotto esame il decreto ministeriale sulla convenzione con la concessionaria Stretto di Messina S.p.A.
Politica Estera
USA-Cina: È durato meno di due ore l’incontro in Corea del Sud tra Donald Trump e Xi Jinping, svoltosi in un clima disteso. Trump ha definito il vertice un successo, annunciando un accordo sulle terre rare: la Cina sospenderà per un anno i limiti alle esportazioni di metalli, mentre gli Stati Uniti ridurranno i dazi sui prodotti cinesi dal 57% al 47%. Il presidente americano visiterà la Cina ad aprile. Washington e Pechino collaboreranno anche sulla crisi ucraina. Xi ha sottolineato la necessità di una cooperazione tra le due potenze per la stabilità globale.
USA: Donald Trump annuncia la ripresa dei test nucleari statunitensi per rafforzare la deterrenza contro Russia e Cina, accusate di potenziare i propri arsenali. A 33 anni dagli ultimi test, il presidente affida ai social l’annuncio, sostenendo che gli USA possiedono l’arsenale più avanzato e che i nuovi test mirano a mantenere la sua posizione strategica. Mosca avverte che reagirà se verrà infranta la moratoria, mentre Pechino invita Washington al rispetto degli accordi sul disarmo. L’iniziativa di Trump segna una svolta potenzialmente destabilizzante, con rischi di una nuova escalation nucleare globale.
Economia e finanza
Banca Centrale Europea: La Banca Centrale Europea mantiene invariati i tassi d’interesse, con quello sui depositi al 2%, scegliendo la cautela in un contesto economico europeo debole ma con inflazione vicina al 2%. La presidente Christine Lagarde sottolinea la resilienza del mercato del lavoro e dei bilanci privati, rinviando a dicembre eventuali mosse. Intanto, Francoforte accelera sull’euro digitale: al via la fase operativa con test previsti per il 2027 e possibile emissione nel 2029. L’obiettivo è garantire i benefici del contante in versione digitale, rafforzare la sovranità monetaria europea e ridurre la dipendenza da operatori extra UE.
ISTAT: Il Pil italiano resta fermo nel terzo trimestre 2025, dopo la flessione primaverile, confermando la stagnazione dell’economia nonostante turismo e occupazione in crescita. L’Istat segnala una crescita acquisita del PIL pari allo 0,5%, trainata dagli investimenti pubblici (+6,3%) e dal Piano di Ripresa e Resilienza, mentre consumi e industria restano deboli. La domanda interna cala, compensata solo parzialmente dall’export in un contesto di forte incertezza globale. La propensione al risparmio, secondo l’Istat, torna sopra i livelli pre-Covid, mentre l’export risente della concorrenza cinese.