Politica Interna
Nomine Rai: Il voto sul rinnovo del cda Rai, fortemente voluto dal centrodestra, ha diviso il campo largo. Il Pd, guidato da Elly Schlein, ha deciso di non partecipare, mentre M5S e Avs si sono dissociati e prenderanno parte alla votazione. Il centrodestra punta a eleggere i propri candidati, con Antonio Marano e Federica Frangi favoriti. La presidenza, con Simona Agnes come principale candidata, sarà votata successivamente.
Istruzione: La Camera, con 154 sì, 97 no e sette astenuti, ha dato il via libera definitivo al ddl Valditara riguardante il voto in condotta. Il provvedimento introduce diverse novità per il sistema scolastico: prevede la bocciatura per gli studenti con un voto di 5 in condotta, il ripristino della valutazione numerica del comportamento nelle scuole medie, e l’introduzione di multe per le aggressioni al personale scolastico. “Le aggressioni da parte dei genitori nei confronti della scuola sono aumentate del 110% nell’ultimo anno scolastico. Ecco perché abbiamo presentato questo disegno di legge” ha detto a La Stampa il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.
Politica Estera
Conflitto Medio Oriente: È sempre più alta la tensione in Medio Oriente. Hezbollah ha lanciato per la prima volta un missile balistico verso Tel Aviv, intercettato senza causare danni. Israele ha risposto con intensi bombardamenti in Libano, colpendo anche un villaggio a nord di Beirut. Il gruppo sciita ha confermato l’uccisione del comandante della divisione missilistica, mentre Israele si prepara a una possibile operazione di terra. La Farnesina ha consigliato agli italiani di lasciare il Paese.
Assemblea Onu: Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha ribadito la necessità di un accordo di pace “giusto”, senza resa al Cremlino, e ha proposto un piano in 10 punti, tra cui il ritiro delle truppe russe e un trattato contro future aggressioni. Zelensky ha inoltre espresso preoccupazione per possibili attacchi russi agli impianti nucleari ucraini, che potrebbero causare gravi conseguenze, inclusa la diffusione di radiazioni in Europa. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ribadito all’Onu il sostegno all’Ucraina e a Israele, invitando però al rispetto del diritto internazionale.
Economia e Finanza
Manovra: Il governo sta preparando la manovra basata su un contributo di solidarietà sugli extraprofitti, utilizzo dell’extragettito e spending review. Le banche, insieme a possibili coinvolgimenti di assicurazioni e società energetiche, contribuiranno con misure temporanee. Saranno confermati il taglio del cuneo fiscale e le tre aliquote Irpef, mentre le misure pensionistiche rimarranno invariate. È quanto emerso ieri dall’incontro di Palazzo Chigi tra l’esecutivo e i sindacati. Il governo prevede anche maggiori risorse per sanità e rinnovi contrattuali nel pubblico impiego, con un impegno a mantenere la spesa sopra l’1,5% del Pil.
Automotive: Il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ha presentato a Bruxelles una proposta per anticipare al 2025 la revisione del regolamento Ue sulle emissioni auto, attualmente fissato per il 2035, che prevede lo stop ai motori a benzina e diesel. Urso cerca di ottenere il sostegno di altri Paesi, nonostante l’Ue sembri poco incline a rivedere il piano. L’Italia, con l’appoggio della Germania, vuole definire da subito le condizioni per rendere il passaggio all’elettrico più gestibile per l’industria europea, altrimenti chiederà un rinvio.