Rassegna Stampa di Giovedì 20 febbraio 2025

Politica Interna

Caso Paragon: Lo spionaggio verso attivisti di Mediterranea e giornalisti sarebbe iniziato nel febbraio 2024, con l’intercettazione del cellulare di Luca Casarini, fondatore della ong che soccorre i migranti in mare, tramite un trojan fornito dalla società israeliana Paragon al governo italiano. Mediterranea denuncia un uso illegittimo del software, mentre Casarini accusa le istituzioni di voler raccogliere informazioni sui migranti detenuti in Libia. Il governo ha posto il segreto di Stato, mentre il ministro della Giustizia Carlo Nordio nega qualsiasi coinvolgimento ufficiale.

Lo Voi-Copasir: Il procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, è stato ascoltato per oltre tre ore dal Copasir per difendere la correttezza dell’operato della Procura sull’indagine avviata dopo la denuncia di Gaetano Caputi, capo di gabinetto del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Il caso ha portato il Dis a presentare un esposto per presunta violazione della legge sui servizi segreti.

Politica Estera

Conflitto Ucraina: Donald Trump ha attaccato Volodymyr Zelensky, definendolo un “dittatore senza elezioni” e un “comico di modesto successo”, accusandolo di aver trascinato gli USA in una guerra costosa. Emmanuel Macron ha ribadito che Mosca è una minaccia per l’Europa, mentre l’UE ha approvato nuove sanzioni contro il Cremlino. Il governo italiano adotta una linea prudente tra sostegno all’Ucraina e rapporti con gli USA. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, valuta un intervento al Cpac 2025.

Conflitto Medio Oriente: Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato il presidente israeliano Isaac Herzog, ribadendo il sostegno dell’Italia a Israele e il diritto alla sicurezza, ma sottolineando che non c’è sicurezza senza pace. L’incontro avviene mentre Israele si prepara a ricevere i corpi di quattro ostaggi uccisi da Hamas, tra cui i piccoli gemelli Bibas. Giorgia Meloni ha confermato l’importanza della tregua a Gaza e ha insistito su “la necessità di un orizzonte politico verso una pace giusta e duratura nella regione” che comprende anche il Libano, “dove l’Italia ha un ruolo insostituibile attraverso il contingente in Unifil”.

Papa Francesco: Le condizioni di Papa Francesco, ricoverato per una polmonite bilaterale, sono stazionarie con un lieve miglioramento e senza febbre. Giorgia Meloni è stata la prima, oltre ai collaboratori più stretti, a fargli visita, riferendo di averlo trovato vigile, reattivo e con il suo solito senso dell’umorismo. L’incontro, durato circa venti minuti, si è svolto nel pomeriggio al Policlinico Gemelli.

Economia e Finanza

Fisco-Google: Google ha versato 326 milioni di euro al fisco italiano per chiudere un contenzioso fiscale, coprendo imposte, sanzioni e interessi. L’indagine della Guardia di Finanza e della procura di Milano contestava alla filiale irlandese la creazione di una stabile organizzazione occulta in Italia tramite server e infrastrutture tecnologiche. Google era accusata di omessa dichiarazione dei redditi e mancata applicazione delle ritenute sulle royalties. Dopo l’accordo transattivo, la procura ha chiesto l’archiviazione del caso.

Sistema Bancario: I soci di Mediobanca, riuniti nell’Accordo di consultazione, hanno bocciato l’Ops lanciata da Mps, ritenendola inadeguata e sostenendo l’attuale modello di business. La quota del patto è salita all’11,87% con l’ingresso di Federico Falck e Alberto Aspesi, mentre Beniamino Gavio ha ridotto la sua partecipazione. L’Ops è sostenuta invece da Delfin (19,7%) e Caltagirone (circa 10%), ma per arrivare al 51% Mps deve convincere i fondi e i piccoli azionisti.