Politica Interna
Caso Paragon: Il caso Paragon si trasforma in una complessa spy story internazionale, con il Copasir pronto a convocare il sottosegretario Alfredo Mantovano per fare chiarezza su novanta utenze europee infettate dallo spyware Graphite. Tra i soggetti monitorati ci sono sette italiani, tra cui il giornalista Francesco Cancellato. I servizi segreti italiani negano ogni coinvolgimento, mentre il governo assicura che nessun giornalista è stato spiato, pronto a querelare chi affermi il contrario. La situazione si complica con il contratto tra l’intelligence italiana e Paragon, inizialmente confermato e poi sospeso. Il dibattito politico si intensifica, mentre manifestazioni contro le nuove misure di sicurezza si diffondono in tutto il Paese.
Vaticano: La Sala stampa vaticana ha comunicato che le condizioni di papa Francesco rimangono critiche. Questa mattina, il pontefice ha manifestato una crisi respiratoria asmatica prolungata, necessitando di ossigeno ad alti flussi e di emotrasfusioni. Nonostante la sua vigilanza, il Santo Padre non è fuori pericolo e non guiderà l’Angelus. Bergoglio ha trascorso la giornata in poltrona, mostrando un aumento del disagio rispetto al giorno precedente. La prognosi è attualmente riservata. Il papa è ricoverato presso l’ospedale Policlinico Gemelli.
Politica Estera
CPAC: Giorgia Meloni, intervenendo al CPAC di Washington, ha ribadito la posizione dell’Italia sul conflitto in Ucraina, sottolineando l’importanza di una pace giusta, che non umili Kiev, e di evitare un ritiro simile a quello in Afghanistan. Meloni ha sostenuto la necessità di un’alleanza tra Europa e Stati Uniti, per garantire la libertà dell’Ucraina contro l’aggressione russa. Ha inoltre sottolineato l’urgenza di aumentare le spese militari in Europa, evidenziando l’interconnessione delle economie e le conseguenze negative di uno scontro commerciale. Infine ha rivendicato i successi del suo governo e l’intenzione di rafforzare i legami tra Fratelli d’Italia e i Conservatori globali.
Germania: Oggi si vota in Germania. Sono 59,2 milioni gli aventi diritto al voto: 30,6 milioni di donne e 28,6 milioni di uomini. Quest’anno l’affluenza potrebbe essere più alta del solito. La campagna elettorale si è svolta in un clima di tensione, tra episodi di violenza e attacchi politici. I cristiano-democratici di Friedrich Merz sono in testa con il 30%, mentre l’ultradestra di AfD, in forte crescita, potrebbe superare il 20%. La SPD del cancelliere Scholz è ferma al 15%. AfD consolida il suo consenso soprattutto nei Länder orientali, dove persistono disuguaglianze economiche rispetto all’Ovest. La crisi industriale e l’immigrazione hanno alimentato il risentimento, favorendo il radicamento del partito anche tra la borghesia e gli imprenditori locali.
Economia
Confindustria: “Dopo 23 mesi di inattività nel settore industriale, molti comparti stanno subendo un forte crollo”, ha affermato Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, durante la convention economica del Partito Democratico. Per questo motivo, il leader degli imprenditori richiede un piano triennale di politica industriale: “Martedì incontrerò il ministro Urso. È necessaria una spinta agli investimenti, poiché ci sono troppi vincoli per l’Industria 5.0” ha dichiarato. Orsini ha evidenziato anche la differenza nei costi dell’energia tra l’Italia e gli altri Paesi europei, sottolineando l’urgenza di interventi immediati.
Energia: Il governo italiano sta lavorando a un decreto per contrastare il caro-energia, con l’obiettivo di raccogliere circa 3 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese. Tra le misure in discussione, l’uso di 600 milioni dalle aste Ets e il disaccoppiamento dei prezzi del gas tra il TTF di Amsterdam e il mercato italiano, richiesto anche da Confindustria. Il ministro Pichetto Fratin sta collaborando con il Tesoro per definire il provvedimento, che potrebbe includere interventi su idroelettrico e distribuzione del gas.