Politica Interna
Referendum Giustizia: A Roma, in Piazza del Popolo, le opposizioni hanno lanciato la campagna per il No alla riforma della giustizia, con Giuseppe Conte e Elly Schlein critici verso un intervento ritenuto lesivo dell’indipendenza della magistratura. L’esito del referendum è considerato cruciale per gli equilibri del centrosinistra e per la leadership interna. Nel frattempo, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sostiene il Sì, affiancata anche da Pier Silvio Berlusconi, sottolineando, nel corso di un intervento al Tg1, l’importanza della partecipazione al voto e affermando di non temere «contraccolpi sull’esecutivo».
Delmastro: Una società di ristorazione con sede a Biella ha messo in relazione il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e altri esponenti locali con la figlia di un imprenditore condannato per reati legati alla criminalità organizzata. I coinvolti affermano di aver lasciato la società appena emersa la vicenda giudiziaria del padre, sottolineando il rispetto dei principi di legalità. Restano tuttavia interrogativi sulle origini del rapporto e sulle motivazioni dell’iniziativa imprenditoriale.
Politica Estera
Crisi in Medio Oriente: Israele ha intensificato le operazioni militari contro l’Iran, colpendo infrastrutture energetiche strategiche come il giacimento di South Pars e uccidendo figure di alto livello, tra cui il ministro dell’Intelligence Ismail Khatib. L’escalation segue un attacco iraniano con missili a grappolo su Israele, che ha causato vittime civili. Teheran ha minacciato ritorsioni contro impianti energetici nel Golfo, mentre si registrano già ripercussioni sulle forniture di gas e sui mercati. Proseguono i combattimenti anche sul fronte libanese, con un aumento dei lanci di razzi da parte di Hezbollah verso diverse aree del territorio israeliano.
Consiglio Ue: Il Consiglio europeo, in programma oggi a Bruxelles, si presenta complesso e con poche prospettive di decisioni concrete, mentre il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è impegnato a ottenere misure contro il caro energia e una revisione del sistema Ets. I leader dell’Unione Europea restano cauti sul conflitto in Medio Oriente e divisi su diversi dossier, tra cui il sostegno finanziario all’Ucraina. Sul tavolo del Consiglio vi sono anche il coordinamento delle politiche energetiche e le risposte comuni alle ricadute economiche della crisi internazionale.
Economia e Finanza
Caro-carburanti: Il Governo ha varato un decreto da circa 500 milioni per contenere l’aumento dei carburanti, introducendo un taglio temporaneo delle accise che riduce i prezzi di circa 25 centesimi al litro fino al 7 aprile. Il provvedimento include anche un credito d’imposta del 20% per autotrasportatori, agricoltori e pescatori, oltre a misure per rafforzare la trasparenza sui prezzi. Le compagnie petrolifere dovranno comunicare quotidianamente i listini, con sanzioni in caso di inadempienza.
Risiko Bancario: L’amministratore delegato di UniCredit, Andrea Orcel, ha dichiarato che l’offerta pubblica di scambio su Commerzbank potrebbe essere migliorata solo in presenza di un dialogo costruttivo con le controparti. L’operazione punta a superare una fase di stallo e si articola in diversi possibili scenari, dal rafforzamento della partecipazione fino a una potenziale fusione. L’obiettivo strategico è la creazione di un gruppo bancario paneuropeo con forte presenza in Germania, Italia e nell’Europa centro-orientale.
Politica Monetaria: La Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi d’interesse, sottolineando l’incertezza legata agli sviluppi in Medio Oriente e confermando la disponibilità a intervenire in caso di rischi per l’economia. Intanto l’attenzione si sposta sulla Banca Centrale Europea, chiamata a decidere nei prossimi giorni la propria linea.