Politica Interna
Bologna: Il corteo per commemorare la strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna, in cui persero la vita 85 persone e 200 rimasero ferite, è stato accolto con applausi e commozione. Erano presenti rappresentanti istituzionali come il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la ministra dell’Università Anna Maria Bernini, il sindaco Matteo Lepore, il presidente dell’Emilia Romagna Michele de Pascale e la segretaria del PD Elly Schlein. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricordato il dramma e sottolineato l’impegno del governo per fare piena luce sulla vicenda, anche tramite la declassificazione degli atti. Mattarella ha ricordato la matrice neofascista e l’attacco ai valori costituzionali e alla convivenza civile.
Papa: A cento giorni dalla sua elezione, Papa Leone XIV ha affrontato la sua prima grande prova, davanti a oltre un milione di giovani al Giubileo della pace a Tor Vergata. In dialogo con la Generazione Z, ha invitato a coltivare l’amicizia come via per la pace, a usare con responsabilità internet e a “servire il povero”. Ha anche chiesto di costruire un mondo più umano e giusto. Gli eventi, centrati su riconciliazione e unità della Chiesa, includono veglia, messe e momenti artistici. Il Papa sta lavorando alle nomine chiave, ai viaggi, alla prima enciclica e alla riforma della Curia, affrontando anche il deficit di bilancio.
Politica Estera
Ucraina: A pochi giorni dalla scadenza dell’ultimatum a Putin, Trump ha annunciato il dispiegamento di sottomarini nucleari vicino alla Russia in risposta alle minacce di Medvedev, mentre Putin ha prospettato lo spostamento di missili a medio raggio in Bielorussia. Prosegue anche la via diplomatica con l’invio di un negoziatore statunitense a Mosca. Intanto Kiev colpisce raffinerie e basi russe con un massiccio attacco di droni, mentre Mosca risponde con bombardamenti. In Ucraina è scoppiato uno scandalo per la corruzione su appalti militari per droni, con arresti eccellenti e accuse di fondi sottratti alla Difesa.
Esteri: L’intervista al ministro degli Esteri Antonio Tajani, pubblicata sul Corriere della Sera, si apre con le sue parole sulla decisione della Corte di Giustizia europea quanto alla sicurezza delle destinazioni di rimpatrio degli immigrati, che deve essere valutata da un magistrato. Tajani dice: “Come si può pensare che un magistrato decida se un Paese è sicuro? (…) Non è una decisione individuale (…) Ma il risultato del lavoro di vari ministeri, ambasciate e diplomatici”. Riguardo al nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, Tajani afferma che “noi intendiamo andare avanti” con le politiche del governo. Per quanto riguarda il riconoscimento dello Stato palestinese, il ministro spiega che “oggi non ci sono i presupposti concreti (…) Il riconoscimento deve arrivare alla fine di un percorso”.
Economia e finanza
Dazi USA: Donald Trump difende i nuovi dazi, nonostante il “venerdì nero” di Wall Street e le previsioni negative degli analisti. Secondo lo Yale Budget Lab, negli USA le tariffe comporteranno un costo medio di 2.400 dollari a famiglia nel 2025, con un’aliquota del 18,3% e un impatto sul PIL di -120 miliardi l’anno. Previsti forti rincari su elettronica, abbigliamento, calzature e orologi, con aumenti fino al 37,5% nel breve periodo. Bruxelles spera in un accordo per evitare rincari anche su vino e alcolici.
Banche: Alla vigilia della sessione di bilancio, riemerge il dibattito nel centrodestra sul prelievo fiscale alle banche. La Lega, con Salvini, propone di tassare parte degli utili record degli istituti per finanziare pace fiscale e rottamazione delle cartelle esattoriali, stimando un gettito di 5,2 miliardi. Forza Italia, contraria, difende il ruolo strategico delle banche e si oppone a nuove tasse, sostenendo invece politiche di rilancio del Sud e di rafforzamento del sistema economico, con investimenti infrastrutturali e incentivi alle imprese.