La rete Stop Rearm Europe - Italia, che oggi riunisce oltre 500 realtà, convoca un’assemblea pubblica online per continuare a costruire convergenza contro guerra, riarmo e deriva bellicista dell’Europa.
Non c’è tempo da perdere: fermare guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo e militarizzazione delle nostre vite è una responsabilità collettiva.
per partecipare registrarsi qui:
L’incontro è coordinato da Elena Mazzoni Rete dei Numeri Pari
ore 17.00 - 17.15 introduzione sullo stato delle cose e sui processi di convergenza “Contro tutti i re, le regine e le loro guerre” a cura di Marco Bersani (Attac Italia) e Roberto Morea (Transform Europe);
ore 17.15 - 18.00: “Guerra in Ucraina: Europa superpotenza o sicurezza comune?”, introduzione di Pasqualina Napoletano (CRS) e Roberto Musacchio (Transform Italia) e interventi di Sergio Bassoli (Rete Italiana Pace e Disarmo), Flavio Lotti (Fondazione Perugia Assisi), Pierangelo Milesi (Acli), Dario Tamburrano (Movimento 5Stelle), Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista), Gianluca Peciola (Sinistra Italiana);
ore 18.00 - 18.45: “Caccia al tesoro sul riarmo europeo: dove prenderanno 6800 miliardi?”, introduzione di Giulio Marcon (Sbilanciamoci), Francesco Vignarca (Rete Italiana Pace e Disarmo) e interventi di Antonio De Lellis (Pax Christi) e Stefano Risso (Attac);
ore 18.45 - 19.30: “Militarizzazione dei territori, della produzione e resistenze”, introduzione di Carlo Cefaloni (Movimento Focolari), Barbara Tibaldi (Fiom-Cgil), Gianni Alioti (Weapon Watch) e interventi di Roberto Rosso (Comitato di Colleferro), Fausto Pascale (No Base), Dario Salvetti (Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze), Mariella Setzu (Campagna Stop RWM), Maurizio Piccioni (Movimento No Tav);
ore 19.30 - 20.15: “Guerra e autoritarismo irrompono nella vita: dalla formazione e ricerca alla propaganda e censura fino alla leva militare”, introduzione di Pietro Clementelli (Rete Studenti Medi), Francesca Cantagallo (Rete della Conoscenza), Pierluigi Marini (Unione degli Universitari) e interventi di Mauro Scaroni (Pax Christi), Rosa Lella (Rete No Bavaglio), Luca Blasi (A Pieno Regime), Giuseppe De Marzo (Rete Numeri Pari), Erasmo Palaz