Rassegna Stampa di Venerdì 9 ottobre 2026

Politica Interna

Legge Elettorale: Con 227 sì allo scrutinio segreto finale, la Camera ha approvato la nuova legge elettorale voluta dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il sistema supera i collegi uninominali del Rosatellum e introduce un impianto proporzionale con soglia al 3% e premio di maggioranza per chi supera il 42%. Tornano le preferenze, ma i capilista restano bloccati, e le coalizioni dovranno indicare il candidato premier. Secondo l’analisi, il meccanismo spinge alla polarizzazione, ma se nessuno raggiungesse il 42% si tornerebbe a un proporzionale puro, con il rischio di governi di larga intesa.

Centrosinistra: Nel centrosinistra si accelera sul fronte delle primarie dopo il via libera alla nuova legge elettorale. Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, chiede di partire dal programma: «Se primarie devono essere, innanzitutto dobbiamo concentrarci sul programma». L’eventualità di elezioni anticipate a maggio impone però di accelerare i tempi. Conte ha ribadito inoltre la disponibilità a un passo indietro dei leader di partito a favore di una candidatura terza, ipotesi non accolta però dalla segretaria del Pd Elly Schlein.

Politica Estera

Conflitto Ucraina: Due bombe plananti russe hanno colpito due autobus a Kramatorsk, città del Donbass ancora in mano ucraina e già svuotata di due terzi dei suoi abitanti. Il bilancio ufficiale è di 33 morti, tra cui forse cinque bambini, e 18 feriti, la strage più grave di civili dall’inizio dell’anno. Il capo dell’amministrazione regionale, Vadym Filashkin, ha sospeso il trasporto pubblico a Kramatorsk e Sloviansk. Secondo il Telegraph, il presidente russo Vladimir Putin avrebbe richiamato il generale Sergei Surovikin, detto «Armageddon», per guidare l’offensiva su Kiev. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è appellato agli occidentali: «Dateci i mezzi, aiutateci a proteggere i cieli e a dominarli e allora Putin si siederà al tavolo dei negoziati».

Francia: Il governo francese prova a placare la protesta studentesca con i primi provvedimenti concreti. Il ministro dell’Istruzione, Edouard Geffray, ha annunciato misure per decine di milioni di euro: 3mila insegnanti destinati alle scuole in difficoltà e maggiore libertà di assunzione per i presidi. Nel “Quarto atto” della mobilitazione sono scesi in piazza 71.500 manifestanti, meno dei giorni scorsi, ma non sono mancati scontri e danni, con 504 fermi e 48 agenti feriti. I sindacati hanno già fissato il prossimo appuntamento a martedì.

Economia e Finanza

Caro Energia: La Commissione europea ha dato il proprio benestare all’Italia sull’uso della clausola di salvaguardia, che consentirà di aumentare la spesa per energia e difesa. Ora la parola passa al Consiglio, che si esprimerà a novembre. Il governo italiano ha deciso uno scostamento dello 0,6% del Pil sia nel 2027 sia nel 2028, da dividere in parti uguali tra i due settori, come ha spiegato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Più complicata la richiesta di usare le maggiori entrate fiscali dovute all’inflazione per sostenere l’economia: il commissario europeo agli Affari economici Valdis Dombrovskis ha invitato alla cautela e si è detto contrario a nuove flessibilità, auspicando interventi mirati e temporanei per famiglie e imprese.

Risiko Bancario: Il tentativo dell’amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, di opporsi all’Opas di Intesa Sanpaolo si scontra con il no dei grandi azionisti. Dopo Delfin e i Benetton, ha detto no anche Francesco Gaetano Caltagirone, secondo socio della banca senese, che voterà contro tutti i punti dell’assemblea del 29 ottobre, fusione con Mediobanca compresa. Il fronte contrario sfiora così il 33% del capitale. Crédit Agricole, primo azionista di Banco Bpm, ha poi escluso di conferire le proprie azioni, come ha spiegato l’amministratore delegato Olivier Gavalda.