Politica Interna
Sicurezza: Per le manifestazioni previste oggi in cinquanta città, indette dal sindacato di base Usb contro il carovita e la guerra, il Viminale ha predisposto misure di prevenzione per isolare eventuali violenti: fermi preventivi per chi porta oggetti da travisamento, monitoraggio delle chat e cortei lontani dai centri storici. A Torino il prefetto Donato Cafagna ha vietato con un’ordinanza passamontagna, caschi, fumogeni e sciarpe. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha chiesto a prefetti e questori di gestire gli imprevisti, con presidi a Milano e Roma.
Giustizia: Il rinnovo dei 20 componenti togati del Csm evidenzia un quadro caratterizzato dal ritorno di Cosimo Ferri e dal ridimensionamento di Magistratura Indipendente, a fronte dell’affermazione delle liste vicine a Magistratura Democratica, di Area Dg e di Unicost. Intanto prosegue il confronto tra governo e magistratura dopo la scarcerazione del ricercatore Youssef Siher. Il Csm ha chiesto una pratica a tutela della gip di Milano Tiziana Landoni, criticata dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la decisione. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha escluso l’invio di ispettori.
Politica Estera
Bosnia: Un elicottero italiano CH-47 Chinook, impegnato nella missione Eufor Althea, è precipitato ieri pomeriggio a Gorica, nella zona di Brcko, in Bosnia-Erzegovina. Quattro i militari morti: i sergenti dell’Esercito Simone Ruggia e Claudio Marchesi, e Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa. A bordo c’erano quindici persone; gli undici feriti non sarebbero in pericolo di vita e saranno assistiti anche da un’équipe medica inviata dall’Italia. Il ministero della Difesa ha avviato le indagini sulle cause. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno espresso cordoglio alle famiglie.
Israele: Il presidente della Commissione elettorale israeliana, Noam Sohlberg, ha chiesto allo Shin Bet di indagare su presunte interferenze del Qatar nelle elezioni del 27 ottobre, attraverso finanziamenti destinati a favorire la mobilitazione degli elettori arabi. Il governo di Doha ha respinto le accuse, mentre il leader dell’opposizione Gadi Eisenkot ha denunciato un tentativo del premier Benjamin Netanyahu di delegittimare il voto. Lo scrutinio ha assegnato 53 seggi alla coalizione di Netanyahu e 48 all’opposizione, rendendo decisivi i partiti arabi.
Economia e Finanza
Politica Monetaria: La Banca centrale europea ha deciso all’unanimità di lasciare invariati i tassi, con quello sui depositi fermo al 2,50%, ma un nuovo rialzo appare probabile a dicembre. La presidente Christine Lagarde ha annunciato che lascerà l’incarico il 7 febbraio, in anticipo sulla scadenza di ottobre, per poter tornare a esprimersi liberamente anche su temi lontani dalla politica monetaria. Pesa intanto lo shock energetico: i salari restano moderati e gli effetti di secondo impatto non sono ancora visibili. Lagarde ha poi invitato i Paesi con un debito elevato a tenere conto di tassi più alti.
Mps: L’assemblea straordinaria del Monte dei Paschi di Siena ha bocciato le principali operazioni con cui la banca intendeva difendersi dall’Opas da circa 31,6 miliardi lanciata da Intesa Sanpaolo. Con il 65,9% del capitale rappresentato in assemblea, i soci hanno respinto le offerte su BancoBpm e Banca Generali, il maxi-dividendo e la fusione con Mediobanca, fermata dal 63,65% dei voti. Pesano gli schieramenti di Delfin, del gruppo Caltagirone e degli investitori istituzionali, in linea con i proxy advisor. L’amministratore delegato Luigi Lovaglio ha però dichiarato che «la partita è aperta».