Rassegna Stampa di Venerdì 26 giugno 2026

Politica Interna

Assemblea costituente: Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, celebrando alla Camera gli 80 anni dell’Assemblea Costituente, ha reso omaggio al sacrificio di partigiani, deportati e militari che ha ridato la libertà all’Italia. Il Capo dello Stato ha sottolineato come la Costituzione sia nata da una classe dirigente antifascista attraverso una “rivoluzione pacifica” e un prezioso “metodo consensuale”. La Carta ha posto le basi per la stabilità democratica, l’unità europea e il primato della persona. Il messaggio centrale è che la Repubblica appartiene a tutti, superando le divisioni.

Licei: Le nuove Indicazioni nazionali per i licei, illustrate dal ministro Valditara, puntano a integrare identità culturale occidentale e innovazione delle discipline Stem, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale. Il testo rafforza lo studio delle materie scientifiche, collegandole alla realtà e alle altre discipline, senza trascurare i classici e la centralità della lingua italiana. Tra le novità: ritorno all’autonomia di storia e geografia, valorizzazione della lettura, aggiornamenti in filosofia, lingue classiche e arte, con maggiore uso delle tecnologie e attenzione alla formazione personale degli studenti.

Politica Estera

Venezuela: Un violento terremoto, il più forte da oltre un secolo, ha devastato il Venezuela colpendo Caracas e La Guaira con due scosse ravvicinate. Il bilancio provvisorio parla di circa 188 morti, oltre 1.500 feriti e migliaia di dispersi, ma si temono decine di migliaia di vittime. Interi quartieri sono distrutti e la popolazione, sotto shock, cerca i superstiti tra le macerie. E’ stato dichiarato lo stato di emergenza e stanno arrivando aiuti internazionali, mentre emergono gravi carenze urbanistiche e delle strutture di soccorso.

Antibes: Il vertice intergovernativo di Antibes segna il rilancio della cooperazione tra Italia e Francia, con Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron che archiviano le tensioni e ribadiscono la solidità del rapporto bilaterale. I due leader hanno firmato accordi su immigrazione, difesa, spazio, nucleare, infrastrutture e lotta al narcotraffico, rilanciando anche la collaborazione sul Libano e il sostegno all’Ucraina. La dichiarazione finale invoca un’Europa più sovrana e competitiva, e ribadisce l’importanza di lavorare insieme per i due Paesi, anche di fronte a divergenze, in un’atmosfera di dialogo e collaborazione.

Economia e Finanza

Ferrovie: Stefano Donnarumma ha rassegnato le dimissioni da amministratore delegato e direttore generale del gruppo Ferrovie dello Stato dopo un incontro con il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. L’uscita, prevista entro il 23 luglio, sarà preceduta dalla chiusura dei principali dossier. Tra i possibili successori è favorito Gianpiero Strisciuglio, ma la scelta dipenderà anche da eventuali sviluppi dell’inchiesta sulla strage di Brandizzo. Restano aperti i nodi sul futuro del cda e sulla continuità della governance, mentre il gruppo è chiamato a garantire gli investimenti infrastrutturali e l’attuazione dei progetti del PNRR.

Crédit Agricole: Crédit Agricole valuta di rafforzare la propria partecipazione in Banco Bpm fino a sfiorare il 30%, senza superare la soglia che farebbe scattare l’obbligo di Opa. L’operazione, secondo indiscrezioni, sarebbe già stata anticipata al governo tramite il Ministero dell’Economia e delle Finanze e si inserisce nel riassetto del settore bancario italiano, accelerato dall’Opas di Intesa Sanpaolo su Mps. La banca francese punta a consolidare il proprio ruolo di azionista strategico e a mantenere aperte diverse opzioni, sia in vista di una possibile integrazione con Banco Bpm sia per difendersi da eventuali future mosse di UniCredit.