Rassegna Stampa di Venerdì 16 ottobre 2026

Politica Interna

Mattarella: Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha promulgato le leggi che istituiscono la Giornata nazionale del riciclo della carta e la Giornata nazionale della Meraviglia, invitando però il Parlamento a limitare la proliferazione di queste ricorrenze, arrivate a 51 negli ultimi anni. Il Capo dello Stato ha evidenziato l’assenza di criteri omogenei e le difficoltà per le scuole, spesso chiamate a organizzare iniziative su numerosi temi. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha condiviso le preoccupazioni, riconoscendo tuttavia i limitati strumenti per contenere il fenomeno.

Istruzione: Le proteste studentesche contro il tetto agli stranieri, il riarmo e le condizioni degli edifici scolastici hanno portato all’occupazione di decine di istituti in Italia, da Milano a Napoli. A Torino, dove le scuole occupate sono salite a venti, si sono verificati gravi episodi di vandalismo, scontri e danneggiamenti, con tre feriti tra cui un insegnante, un collaboratore scolastico e un carabiniere. Sul rapporto tra giovani e istruzione si concentra anche un’intervista al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, pubblicata su Il Giornale, che commenta le proteste studentesche: “Le contestazioni sono legittime in democrazia”, afferma il ministro, distinguendole dagli atti di vandalismo negli istituti scolastici.

Politica Estera

Consiglio Europeo: I leader dell’Unione europea hanno discusso le conseguenze dello shock energetico legato alla guerra contro l’Iran, con un aumento di 100 miliardi di euro della spesa europea per petrolio e gas. L’Italia, con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha chiesto maggiore flessibilità sul sistema ETS. Altri Paesi difendono invece il meccanismo, considerato uno strumento per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. “Negli ultimi tre anni il prezzo del gas è aumentato del 140% e quello del diesel è raddoppiato. È un problema per tutti gli Stati membri, per le famiglie e per le imprese, e serve una risposta comunitaria” ha detto il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti al Corriere della Sera.

Conflitto Ucraina: Nonostante la tregua energetica annunciata dal presidente americano Donald Trump, i combattimenti tra Russia e Ucraina non si fermano. Kiev però, secondo una fonte della Cnn, avrebbe esaurito i missili per i sistemi Patriot. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky definisce gli Stati Uniti un partner forte che sta progressivamente venendo meno, critica la sospensione temporanea della condivisione dell’intelligence americana e dei servizi Starlink e annuncia nuovi attacchi contro le raffinerie russe. Sul conflitto è intervenuto anche il miliardario Elon Musk: «Questo massacro continuerà. È ora che Zelensky se ne vada».

Economia e Finanza

Verso la Manovra: Il Documento programmatico di bilancio, trasmesso la scorsa notte alla Commissione Ue, delinea una manovra segnata dallo shock inflattivo e dalla crisi energetica. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti punta su 14 miliardi di deficit in deroga, legati alla clausola di salvaguardia, mentre le coperture ordinarie poggiano soprattutto su banche e assicurazioni, chiamate a versare 5 miliardi nel 2027. Tra le ipotesi tecniche spiccano ritocchi a Ires e Irap. Le spese sociali valgono 5 miliardi: possibile un “bonus fragili”. Esclusi, per ora, il taglio dell’Irpef e interventi sulle società energetiche; alla sanità solo 2,4 miliardi.

Bce: Si rafforzano le indiscrezioni su un possibile addio anticipato alla Banca centrale europea della presidente Christine Lagarde, il cui mandato scade nell’ottobre 2027. Secondo Reuters, il World Economic Forum potrebbe nominarla alla presidenza già a novembre. L’eventuale uscita anticipata aprirebbe la partita per la successione, anche in vista delle elezioni francesi. Tra i possibili candidati figura il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta, insieme all’ex governatore olandese Klaas Knot, al direttore generale della Banca dei Regolamenti Internazionali Pablo Hernández de Cos e al presidente della Bundesbank Joachim Nagel.