Politica Interna
Regionali: Oltre 1,3 milioni di marchigiani voteranno domani e lunedì per scegliere tra il governatore uscente Francesco Acquaroli e lo sfidante di centrosinistra Matteo Ricci, in una sfida dal forte valore politico nazionale. Per la destra, la riconferma di Acquaroli è cruciale, mentre il centrosinistra punta a riconquistare un’ex roccaforte. L’affluenza sarà un dato determinante, dopo il 59,7% registrato cinque anni fa. In Valle d’Aosta, invece, si rinnova il Consiglio regionale, con il centrodestra unito che prova a interrompere la lunga tradizione autonomista.
Milano: Il Tribunale del Riesame ha revocato i domiciliari a Manfredi Catella, Ceo di Coima, stabilendo che non emergono gravi indizi di colpevolezza nell’inchiesta urbanistica milanese. I giudici hanno escluso l’esistenza di un patto corruttivo con l’architetto Alessandro Scandurra, rilevando come i rapporti tra pubblico e privato fossero talvolta impropri ma non configurassero illeciti. Le chat esaminate mostrano discussioni di natura tecnica senza prove di accordi corruttivi, né risultano sovrafatturazioni o fatture false. Catella ha definito la decisione una “pronuncia chiarificatrice” sull’estraneità alle accuse.
Politica Estera
Conflitto Medio Oriente: Il presidente della Repubblica Mattarella ha lanciato un appello alla Flotilla diretta a Gaza affinché accetti la mediazione e consegni gli aiuti umanitari a Cipro, per garantirne la sicurezza e la distribuzione. Pur riconoscendo il valore dell’iniziativa, il Capo dello Stato ha sottolineato la necessità di tutelare la vita umana ed evitare rischi per i partecipanti. La proposta è stata respinta dagli attivisti, che rivendicano il diritto a navigare in acque internazionali, ma si è aperto un dialogo con le istituzioni. Le parole di Mattarella hanno ricevuto sostegno trasversale dalle forze politiche e il ringraziamento del presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Onu: All’Assemblea generale dell’Onu, Benjamin Netanyahu ha usato cartelli, un quiz e persino una spilla con QR code per sostenere la linea dura di Israele, ma gran parte dei delegati ha abbandonato l’aula in segno di protesta contro la guerra a Gaza. Il premier ha respinto le accuse di genocidio e ribadito il no a uno Stato palestinese, accusando i leader mondiali di cedere alle pressioni contro Israele.
Economia e Finanza
Pnrr: Il governo ha presentato una proposta di revisione del Pnrr che rialloca circa 14 miliardi di euro da misure non attuabili a nuovi interventi, mantenendo invariato l’ammontare complessivo del Piano a 194,4 miliardi. Tra i settori beneficiari figura l’agricoltura, che riceverà 2 miliardi aggiuntivi per rafforzare le filiere produttive, portando gli investimenti totali oltre i 4 miliardi. Il presidente del Consiglio Meloni ha sottolineato che la revisione punta a superare criticità e a rendere più efficiente l’uso delle risorse, con attenzione a competitività, infrastrutture e coesione sociale. Dopo il passaggio in Parlamento, la proposta sarà trasmessa alla Commissione europea per la valutazione finale.
Dazi: Donald Trump ha annunciato che dal 1° ottobre imporrà dazi del 100% sui farmaci di marca importati, salvo che le aziende avviino stabilimenti produttivi negli Stati Uniti, mentre resteranno esenti i generici. Previsti anche dazi fino al 50% sull’arredo e al 25% sui camion pesanti. Bruxelles e Tokyo ritengono che gli accordi commerciali recentemente siglati con Washington, che fissano un tetto massimo del 15% per molte merci, offrano protezione alle proprie industrie. Restano invece più esposte economie come Regno Unito, Svizzera e Singapore, mentre i produttori già presenti negli Usa hanno avviato nuovi investimenti per ridurre i rischi.