Politica Interna
Marche: Nelle Marche, a pochi giorni dal voto regionale, Giorgia Meloni ha sostenuto il governatore uscente Francesco Acquaroli ad Ancona insieme ai leader del centrodestra, trasformando la campagna locale in un banco di prova nazionale. Il presidente del Consiglio ha rivendicato i risultati ottenuti e l’affidabilità della sua coalizione, mentre Elly Schlein, a Pesaro, ha puntato su sanità e salari per rilanciare la candidatura di Matteo Ricci con l’appoggio del M5s. Il dibattito politico si inserisce in un clima già acceso, che guarda oltre le Marche alle prossime sfide regionali e alla lunga corsa verso le politiche del 2027.
Giustizia: A Montecitorio si è tenuto un lungo dibattito sulla riforma della giustizia che prevede la separazione delle carriere dei magistrati, con posizioni fortemente divise tra maggioranza e opposizioni. Per il centrodestra si tratta di un passo per garantire più equilibrio, mentre Pd e M5s denunciano un attacco all’indipendenza della magistratura. Oggi è previsto il voto finale sulla riforma, che segnerà il passaggio successivo a Palazzo Madama. Nella stessa giornata è atteso anche il voto della Giunta per le autorizzazioni sulla posizione della capo di gabinetto Giusi Bartolozzi, coinvolta nell’inchiesta legata al colonnello libico Almasri, insieme ai ministri Nordio e Piantedosi e al sottosegretario Mantovano.
Politica Estera
Conflitto in Medio Oriente: Il ministro israeliano delle Finanze, Bezalel Smotrich, ha suscitato polemiche definendo Gaza un’area dal grande potenziale economico e immobiliare e prospettando progetti di ricostruzione e nuovi insediamenti post-bellici. Intanto i combattimenti continuano: i tank israeliani avanzano su Gaza City, 400mila civili sono in fuga e i bombardamenti provocano decine di vittime al giorno. Intanto in Europa, la Commissione propone sanzioni contro Hamas, due ministri israeliani e alcuni coloni, oltre alla sospensione di agevolazioni commerciali con Israele. Bruxelles ribadisce che l’obiettivo è favorire il cessate il fuoco e gli aiuti umanitari, senza colpire la società civile israeliana e palestinese.
UK: Donald Trump ha ricevuto a Londra un’accoglienza senza precedenti, con un cerimoniale solenne guidato da Re Carlo III e dalla Regina Camilla, che ha incluso picchetto d’onore, carrozza reale e banchetto di Stato. La visita, organizzata dal governo di Keir Starmer, punta a rafforzare l’alleanza transatlantica, con al centro cooperazione economica, energia e politica estera. L’accoglienza sfarzosa ha però trovato contrapposizione nelle piazze, dove migliaia di manifestanti hanno protestato contro la visita del presidente americano.
Economia e Finanza
Politica Monetaria: La Federal Reserve ha ridotto i tassi di interesse dal 4,25% al 4%, segnando il primo taglio dal dicembre scorso. La decisione, attesa da Wall Street ma non sufficiente per Donald Trump, è stata approvata con un solo voto contrario, quello del governatore Stephen Miran, che auspicava un taglio più ampio. La banca centrale ha motivato la scelta con l’aumento dei rischi per l’occupazione e l’inflazione ancora elevata. Entro fine anno sono possibili ulteriori riduzioni, fino a portare i tassi tra il 3,5% e il 3,75%.
Manovra e Fisco: Nella manovra economica il governo punta a trovare un equilibrio tra nuove misure e risorse, con il confronto aperto con banche e imprese. L’Abi ha confermato il contributo da 3,4 miliardi già previsto per il biennio 2025-2026, ma chiede chiarezza sulle prospettive fiscali, mentre Confindustria sollecita un piano triennale da 8 miliardi l’anno per sostenere gli investimenti. Sul fronte del recupero fiscale, la commissione tecnica propone di consentire al Fisco l’accesso diretto ai saldi dei conti correnti dei contribuenti in debito con lo Stato, così da accelerare pignoramenti e riscossione coattiva. La decisione finale spetterà al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, chiamato a bilanciare privacy e lotta all’evasione.