Rassegna Stampa di Sabato 17 ottobre 2026

Politica Interna

Istruzione: Oltre 400mila studenti, secondo gli organizzatori, sono scesi in piazza in tutta Italia per il “No Meloni Day”, contestando il degrado delle scuole, il carovita, la precarietà, l’aumento della spesa militare e il tetto di studenti stranieri nelle classi. Tensioni con le forze dell’ordine a Torino e a Roma, dove i sindacati di polizia parlano di una decina di agenti feriti. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha condannato le violenze e chiesto alle opposizioni una condanna netta. La segretaria del Pd Elly Schlein e il leader del M5s Giuseppe Conte hanno condannato gli scontri, ma hanno invitato il governo a dare risposte concrete.

Centrosinistra: La segretaria del Pd Elly Schlein, chiudendo il seminario dei deputati a Rondine, ha definito il sostegno all’Ucraina «un punto dirimente» nelle trattative con gli alleati e ha rassicurato i parlamentari sulle liste. Domani l’assemblea nazionale discuterà la modifica statutaria che le consentirebbe di correre alle primarie come candidata unica. L’area riformista guidata da Lorenzo Guerini chiede garanzie sugli aiuti a Kiev e un regolamento per altre candidature. Il sindaco di Genova Silvia Salis ha criticato il campo largo, avvertendo del rischio di una «guerra civile» ai gazebo.

Politica Estera

Consiglio Ue: Al Consiglio europeo il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ottenuto un’apertura sull’energia: nelle conclusioni è entrata una «valutazione» del sistema Ets per le emissioni, richiesta insieme a Grecia e ai Paesi del gruppo di Visegrad (composto da Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria). Sulla flessibilità, dopo un colloquio con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, si è detta ottimista. Via libera anche dalla Commissione al dl Bollette. Sul fronte migranti, Meloni, la premier danese Mette Frederiksen e il premier polacco Donald Tusk hanno chiesto un testo più rigido, ma i Ventisette non lo hanno modificato. Il presidente del Consiglio e il premier spagnolo Pedro Sanchez hanno infine siglato una tregua su Schengen.

Papa-Putin: Papa Leone XIV ha telefonato al presidente russo Vladimir Putin dal Policlinico Gemelli, dove è ricoverato, per chiedere una tregua a Oleshky, città della regione di Kherson dove restano circa duemila civili. Il Pontefice sollecita corridoi per aiuti alimentari e sanitari e per l’evacuazione volontaria. Secondo il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, l’iniziativa è partita dal Papa. L’agenzia Tass riferisce che Putin ha attribuito a Kiev la responsabilità della crisi, ma ha anche manifestato il suo sostegno all’intenzione del Vaticano di contribuire a creare le condizioni per la sicurezza della popolazione della città.

Economia e Finanza

Verso la Manovra: A pochi giorni dal consiglio dei ministri sulla legge di bilancio, il contributo di 5 miliardi richiesto a banche e assicurazioni per finanziare la manovra apre un confronto tra governo, sistema creditizio e maggioranza. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti assicura che il prelievo sarà sostenibile, mentre il presidente dell’Abi Antonio Patuelli contesta l’intervento, sottolineando i possibili effetti negativi sugli investitori. Il vicepremier Antonio Tajani si oppone a una tassa sugli extraprofitti e teme ricadute sui correntisti. Il leader della Lega Matteo Salvini sostiene invece la richiesta alle grandi banche.

Btp: Dal 19 al 23 ottobre il Tesoro colloca due nuovi BTp a cinque anni destinati ai risparmiatori. Il BTp Valore paga cedole trimestrali crescenti, dal 3,7% del primo biennio al 4,7% dell’ultimo anno. Il BTp Valore Insieme, primo titolo retail senza cedole periodiche, concentra il rendimento alla scadenza in un’unica cedola del 22,25%. Per entrambi il rendimento annuo lordo è del 4,1%, contro il 3,95% dei BTp ordinari di pari durata. Il taglio minimo è di mille euro, senza commissioni, con tassazione agevolata al 12,5%. I due titoli sono indipendenti e si possono sottoscrivere insieme. I tassi definitivi potranno solo restare invariati o salire.