Rassegna Stampa di Sabato 13 giugno 2026

Politica Interna

Futuro Nazionale: Futuro Nazionale, guidato da Roberto Vannacci, avvia la sua assemblea costituente a Roma con mille delegati e 100mila iscritti, che garantiscono anche solide risorse economiche. Il movimento punta su una struttura gerarchica fortemente centralizzata, con organi in gran parte controllati dal leader. Accanto all’organizzazione formale, Vannacci intende perseguire un forte radicamento territoriale, con un seguito eterogeneo in gran parte proveniente dall’area leghista e della destra radicale. L’obiettivo è consolidare un “esercito” politico capace di crescere soprattutto tra militanti e realtà locali.

Progetto civico Italia: Al Palacongressi dell’Eur nasce Progetto civico Italia, guidato da Alessandro Onorato, assessore del Comune di Roma, che rivendica una rapida crescita con 10mila iscritti, 685 amministratori e 400 comitati. Il partito, nel centrosinistra ma con vocazione centrista, punta su pragmatismo e “politica del fare”, promuovendo il ritorno delle preferenze elettorali. Alla presentazione hanno preso parte numerosi leader dell’opposizione, tra cui Elly Schlein e Giuseppe Conte. Contraria ad un’imposta patrimoniale, la nuova formazione si pone l’obiettivo di rafforzare la coalizione di sinistra e intercettare i voti dei moderati, distinguendosi dai partiti tradizionali.

Politica Estera

Iran: Il presidente Donald Trump ha annunciato che è stato raggiunto un testo definitivo per un accordo di pace con l’Iran, la cui firma potrebbe avvenire domenica a Ginevra o Vienna con la partecipazione del vicepresidente JD Vance. Il memorandum, denominato “Islamabad Declaration”, richiamerebbe il ruolo di mediazione del Pakistan. Nonostante l’ottimismo dei mercati, con borse in rialzo e petrolio in calo, il presidente Usa ha invitato alla cautela, ribadendo la scarsa affidabilità di Teheran. Trump ha rivendicato la vittoria militare e diplomatica, sollecitando l’Iran a conformarsi rapidamente alle regole internazionali.

G7: Al G7 di Evian-les-Bains potrebbe tenersi un bilaterale tra Giorgia Meloni e Donald Trump, favorito da una possibile riconciliazione dopo le tensioni legate ai limiti posti dall’Italia all’utilizzo della base di Sigonella, in Sicilia, da parte degli Stati Uniti per alcune operazioni militari legate alla crisi con l’Iran. Sul fronte europeo, Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron si incontreranno il 25 giugno ad Antibes per il primo vertice intergovernativo Italia-Francia, nel tentativo di superare recenti incomprensioni, soprattutto sulla scelta del mediatore europeo per la crisi ucraina.

Economia e Finanza

Automotive: Stellantis, Volkswagen e Renault, che rappresentano il 60% della produzione auto in Europa, hanno chiesto con una lettera ai parlamentari europei di rimettere il settore al centro dell’agenda politica tramite il piano “Made in Europe”. Con la formula “70:70 nell’UE27”, i costruttori propongono che il 70% dei veicoli venduti sia composto per il 70% da componenti e design europei, così da premiare la produzione locale e difendersi dalla concorrenza cinese. L’iniziativa mira a salvaguardare un settore che dà lavoro a 13 milioni di persone, affrontando nodi critici come i costi di decarbonizzazione e l’alto prezzo dell’energia.

Btp Italia Sì: Il Tesoro lancerà dal 15 al 19 giugno il nuovo Btp Italia Sì, titolo di Stato quinquennale indicizzato all’inflazione, con rendimento minimo garantito dell’1,60% annuo e cedole semestrali legate all’andamento dei prezzi al consumo. Il titolo offre protezione dall’inflazione e un premio fedeltà dello 0,6% per chi lo mantiene fino alla scadenza del 2031. Riservato ai risparmiatori individuali, sarà sottoscrivibile senza limiti di assegnazione tramite banche, poste e home banking. L’emissione avviene in un contesto di inflazione elevata e tensioni geopolitiche; il mercato stima una raccolta intorno ai 10 miliardi di euro, favorita anche dal miglioramento del rating dell’Italia.