Rassegna Stampa di Domenica 14 giugno 2026

Politica Interna

Futuro Nazionale: Roberto Vannacci ha lanciato a Roma l’assemblea costituente di Futuro Nazionale, presentando il movimento come voce dei “figli di nessuno” e rivendicando un consenso già vicino al 5%. Davanti a circa 1.700 sostenitori, ha escluso compromessi con il centrodestra e attaccato Forza Italia e l’agenda Draghi, proponendosi come riferimento del sovranismo. L’evento, segnato da richiami identitari, nostalgie della destra radicale e slogan contro l’immigrazione, ha suscitato dure critiche anche dalle forze di maggioranza. Tra interventi controversi e riferimenti al fascismo, Vannacci ha rilanciato temi come la “remigrazione” e l’obbligo di prove fisiche per i politici.

Libro Possibile: La partecipazione dello scrittore israeliano Eshkol Nevo al festival Libro Possibile ha acceso una forte polemica. Una petizione, firmata da esponenti religiosi, politici e della società civile, ne chiede l’esclusione per la mancata condanna pubblica delle politiche del governo israeliano e della guerra a Gaza. Gli organizzatori difendono invece la presenza dell’autore in nome del dialogo e della libertà culturale. In realtà Nevo ha già preso le distanze dall’attuale esecutivo israeliano e auspicato un cambiamento politico. In sua difesa sono intervenuti anche Gad Lerner ed Erri De Luca, contrari al boicottaggio degli artisti.

Politica Estera

Iran: Stati Uniti e Iran sono vicini alla firma di un memorandum d’intesa, mediato da Pakistan e Qatar, che dovrebbe aprire lo Stretto di Hormuz e prorogare per 60 giorni la tregua, avviando negoziati tecnici sul programma nucleare iraniano. Restano però divergenze su questioni cruciali, come lo sblocco dei fondi iraniani. Donald Trump ribadisce che impedirà a Teheran di ottenere armi atomiche, minacciando nuove azioni militari in caso di violazioni. Nonostante i progressi diplomatici, la tensione resta elevata, come dimostra il recente abbattimento di droni iraniani nello Stretto di Hormuz.

Anthropic: Anthropic ha sospeso l’accesso ai modelli di intelligenza artificiale Fable 5 e Mythos 5 per conformarsi all’ordinanza del governo di Washington, che cita motivi di sicurezza nazionale. È una decisione senza precedenti, che estende ai software di IA le restrizioni già applicate a tecnologie strategiche come i microchip. L’episodio evidenzia le tensioni tra innovazione tecnologica e tutela della sicurezza, mentre Anthropic contesta la misura e avverte che potrebbe creare un precedente nocivo per lo sviluppo di tutto il settore. Vi erano già stati disaccordi tra l’azienda e l’amministrazione Trump sul ruolo dell’IA in ambito militare.

Economia e Finanza

Paramount: L’Antitrust statunitense ha approvato l’acquisizione di Warner Bros Discovery da parte di Paramount, un’operazione da 111 miliardi di dollari che potrebbe ridisegnare il settore dei media e dell’intrattenimento. Il Dipartimento di Giustizia ritiene che la fusione favorisca la concorrenza, soprattutto nello streaming, creando un concorrente più forte per Netflix, Amazon e Disney. Il nuovo gruppo riunirebbe marchi come HBO, CNN, CBS, Paramount Pictures e Warner Bros. Restano però timori per la concentrazione del mercato e possibili ricorsi legali negli Stati Uniti, mentre sono ancora attese le opinioni delle autorità europee.

Ex Ilva: L’altoforno 1 dell’ex Ilva di Taranto resta sotto sequestro: la Corte di Cassazione ha respinto la richiesta di riapertura avanzata dai commissari di Acciaierie d’Italia. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso critica la magistratura, stimando danni per oltre 2 miliardi di euro a causa del sequestro protratto, che ostacola la produzione e scoraggia gli investitori. La vendita degli impianti prosegue con interlocuzioni tra i commissari e i potenziali acquirenti, Jindal e Flacks Group, mentre la Regione Puglia chiede un maggiore intervento dello Stato per guidare la decarbonizzazione e il rilancio del sito. Numerose indiscrezioni fanno riferimento a un progetto di semi-nazionalizzazione con l’affidamento parziale a un soggetto privato.