Rassegna Stampa di Lunedì 15 giugno 2026

Politica Interna

Editoria: Alla Fiera della piccola e media editoria, “Più libri più liberi”, in programma alla Nuvola dell’Eur dal 4 all’8 dicembre, sarà richiesto agli espositori di sottoscrivere un impegno che riconosca e condivida i valori antifascisti alla base dell’ordinamento democratico italiano. La novità ha suscitato la dura reazione della premier Giorgia Meloni, che ha denunciato un tentativo di censura contro le idee non di sinistra, trovando il sostegno di Roberto Vannacci. Di contro, l’Associazione Italiana Editori (Aie) ha difeso la scelta come mossa di chiarezza, pur aprendo a un approfondimento istituzionale apprezzato dal ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Futuro Nazionale: Alla conclusione dell’assemblea costituente di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci rivendica l’autonomia del partito e si propone come punto di riferimento per un centrodestra che giudica disorientato. Durante l’evento, caratterizzato da toni fortemente identitari e critiche al governo di Giorgia Meloni, sono state rilanciate posizioni controverse su immigrazione, scuola e negazione del reato di femminicidio. Il programma politico viene presentato attraverso slogan incentrati su remigrazione, priorità agli italiani e sostegno alla natalità, suscitando forti reazioni critiche sia da parte delle opposizioni che di esponenti del centrodestra.

Politica Estera

Iran: Il premier pakistano Shehbaz Sharif ha annunciato un accordo di cessate il fuoco permanente tra Stati Uniti e Iran, che verrà firmato il 19 giugno in Svizzera. L’intesa, mediata anche da Qatar, Arabia Saudita e Turchia, prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz e l’alleggerimento delle sanzioni contro Teheran. Nonostante le tensioni sul fronte libanese e gli scontri tra Israele e Hezbollah, la diplomazia ha prevalso. Restano esclusi temi cruciali come il programma missilistico balistico di Teheran e i gruppi armati filo-iraniani, suscitando critiche da parte di Israele.

G7: Il G7 di Evian si presenta come un vertice più aperto alle grandi economie emergenti, con la partecipazione di Paesi come India, Brasile, Corea del Sud, Egitto e Qatar. Oltre alle crisi in Medio Oriente e Ucraina, al centro del confronto ci saranno gli squilibri economici globali tra Cina, Stati Uniti ed Europa e il ruolo di quest’ultima nell’economia mondiale. I leader discuteranno anche della sicurezza nello Stretto di Hormuz e del sostegno all’Ucraina. La Francia punta a rafforzare il dialogo con Donald Trump e a favorire una posizione comune occidentale, mentre il summit è accompagnato da proteste e scontri del movimento “No G7” nella vicina Ginevra.

Svizzera: In Svizzera è stato respinto con il 54,8% dei voti il referendum promosso dalla destra populista per limitare l’immigrazione e introdurre un tetto alla popolazione di 10 milioni di abitanti. La proposta avrebbe comportato restrizioni ai ricongiungimenti familiari degli immigrati e, una volta raggiunta la soglia prevista, la fine degli accordi sulla libera circolazione con l’Unione europea. Nonostante il fallimento dell’iniziativa, il voto conferma quanto il tema migratorio resti divisivo in un Paese dove circa il 30% della popolazione è di origine straniera. Determinante è stato il timore di compromettere i rapporti economici e politici con l’Unione Europea.

Economia e Finanza

Btp Italia Sì: Parte oggi il collocamento del nuovo Btp “Italia Sì”, titolo di Stato indicizzato all’inflazione rivolto ai piccoli risparmiatori. La durata è di cinque anni e il rendimento reale annuo minimo garantito è dell’1,6%, a cui si aggiunge la rivalutazione legata all’andamento dei prezzi. Previsto inoltre un premio fedeltà dello 0,6% per chi sottoscrive il titolo durante il collocamento e lo mantiene fino alla scadenza. La tassazione agevolata resta al 12,5%, confermando l’attrattività dello strumento per il risparmio retail.