Rassegna Stampa di Sabato 23 maggio 2026

Politica Interna

Elezioni amministrative: Oltre 6,6 milioni di italiani sono chiamati a votare in 749 Comuni per un’importante tornata amministrativa, test politico in vista delle Politiche 2027. Coinvolti 18 capoluoghi, con sfide chiave tra centrodestra e centrosinistra, tra cui Venezia, governata da un decennio dal centrodestra di Luigi Brugnaro, e città del Sud come Salerno e Reggio Calabria, segnate da divisioni e rivalità. Attenzione anche a Mantova, Prato e Lecco, dove si misurano equilibri politici locali e nazionali.

Accise: Per frenare la crisi energetica ed evitare scioperi, il governo Meloni ha approvato un terzo decreto tampone con aiuti ad autotrasportatori e agricoltura. Con le risorse interne quasi esaurite e il rischio di non uscire dalla procedura di infrazione, tali misure sono considerate dei palliativi di fronte all’incertezza dei prezzi del petrolio e alle difficoltà di ottenere flessibilità dall’Europa, aggravate dalla dipendenza dai combustibili fossili, dalla resistenza locale alle rinnovabili e dalla mancanza di nucleare. Le tensioni sul bilancio e i margini di manovra economica restano limitati, con rischi di allargamento dello spread e pressioni politiche crescenti.

Politica Estera

Israele: Italia, Francia, Germania e Regno Unito hanno firmato una dura dichiarazione riguardo a Israele, definendo illegali gli insediamenti in Cisgiordania e denunciando l’aumento senza precedenti delle violenze dei coloni, considerate un ostacolo alla soluzione dei due Stati. L’Ue valuta sanzioni contro il ministro israeliano Itamar Ben-Gvir e contro i coloni e le entità coinvolte nelle violenze. I quattro governi chiedono a Tel Aviv di fermare l’espansione degli insediamenti, rispettare il diritto internazionale e tutelare la sovranità palestinese e libanese, mentre cresce la pressione diplomatica ed economica su Israele.

Iran: Una bozza di accordo tra Stati Uniti e Iran prevede nove punti per porre fine al conflitto, tra cui cessate il fuoco immediato, riapertura dello Stretto di Hormuz, libertà di navigazione e graduale revoca delle sanzioni. Restano però irrisolte questioni cruciali come il nucleare e i missili. Mediata dal Pakistan e sostenuta dai Paesi del Golfo, l’intesa appare incerta tra segnali di apertura Usa e cautela iraniana, mentre Israele teme un possibile attacco preventivo di Teheran.

Economia e Finanza

Energia: Al Festival dell’Economia di Trento, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha sottolineato la forte dipendenza energetica dell’Italia dall’estero e la necessità di aumentare la produzione interna attraverso le rinnovabili, considerate essenziali ma non sufficienti. Tra le opzioni strategiche è tornato anche il nucleare, su cui il governo punta con un nuovo disegno di legge. Il presidente di Enel Paolo Scaroni ha ribadito la centralità del nucleare per ridurre le importazioni e garantire indipendenza energetica. La segretaria del Pd Elly Schlein ha invece proposto una riforma del mercato elettrico e un’accelerazione sulle rinnovabili e sulle comunità energetiche.

Stellantis: Durante l’Investor Day di Detroit, l’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, ha assicurato che non verranno chiusi stabilimenti in Italia o in Europa. Il nuovo piano “Fastlane 2030” prevede 25 nuovi modelli e il rinnovo di altri 25, con un incremento del 25% della copertura del mercato europeo, ma senza dettagli sull’Italia. Gli impianti italiani, tra cui Cassino, Melfi e Pomigliano, affrontano sfide di produzione e occupazione, con aspettative di nuovi modelli e investimenti, tra cui Maserati, Alfa Romeo e Fiat. Sindacati e governo chiedono garanzie sul “Piano Italia” e nuovi investimenti per produzione, ricerca e sviluppo, così da mantenere centrale il ruolo industriale del Paese nel gruppo.