Rassegna Stampa di Domenica 24 maggio 2026

Politica Interna

Elezioni amministrative: Oggi e domani si vota per le elezioni amministrative in 743 comuni italiani, coinvolgendo 6,2 milioni di elettori e 18 capoluoghi di provincia. Il voto rappresenta un importante test politico dopo il referendum sulla giustizia e in vista delle Politiche 2027. Le sfide più rilevanti si concentrano in città chiave come Venezia, Reggio Calabria, Salerno, Prato, Arezzo e Pistoia, dove centrosinistra e centrodestra puntano a ribaltoni dal valore soprattutto simbolico. Decisive anche le partite in Toscana e a Messina, dove pesano divisioni interne, alleanze civiche e strategie locali.

Palermo: Palermo ha commemorato l’anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio alla presenza di migliaia di cittadini. Nel suo discorso, il presidente Sergio Mattarella ha definito il 23 maggio come simbolo della riscossa civile e della “Giornata della legalità”. Maria Falcone ha esortato a non abbassare la guardia contro la mafia, commentando la scarcerazione del pentito Brusca come effetto di una legge voluta anche dal fratello per favorire i collaboratori di giustizia. Infine, i ministri Matteo Piantedosi e Carlo Nordio hanno annunciato i progressi ottenuti sui beni confiscati, e il trasferimento dell’auto su cui viaggiava Falcone al Museo del Presente.

Politica Estera

Iran: Stati Uniti e Iran sono vicini a un accordo storico. Donald Trump e il portavoce iraniano Esmail Baghaei hanno confermato che i negoziati sono nella fase finale per la stesura di un memorandum d’intesa. Il fulcro dell’accordo prevede la fine delle ostilità, la riapertura dello Stretto di Hormuz, la revoca del blocco navale degli Stati Uniti e lo sblocco dei fondi di Teheran. La complessa questione del programma nucleare verrà rinviata a una fase successiva. Dietro le quinte, un’intensa attività diplomatica coinvolge mediatori come il Pakistan e i leader del Golfo. Restano incognite interne e la reazione di Israele, con Netanyahu che ha convocato una riunione di sicurezza.

Israele: La Francia è il primo Paese europeo a vietare l’ingresso nel proprio territorio al ministro israeliano Itamar Ben Gvir per i maltrattamenti agli attivisti della Flotilla, e sostiene la richiesta dell’Italia di sanzionarlo a livello UE. Nonostante l’ampio sostegno a Roma da parte di Parigi, Berlino e Londra —unite anche nel chiedere di porre fine all’espansione degli insediamenti in Cisgiordania— l’unanimità tra i 27 membri del Consiglio Affari esteri del prossimo 15 giugno appare difficile da raggiungere. Intanto, un convoglio con aiuti umanitari per i palestinesi rimane bloccato in Libia dalle truppe del generale Khalifa Haftar.

Economia e Finanza

Carburanti: Il decreto legge sui carburanti approvato venerdì sera dal Consiglio dei ministri ha avuto effetti limitati. Il provvedimento, che ha portato il costo totale dell’intervento del governo a circa due miliardi, prevede misure tampone attive per tre mesi e concentrate per il 65,9% sul contenimento dei prezzi di benzina e gasolio. Tuttavia, la loro efficacia è già stata messa in discussione dai dati definitivi dell’Istat sui prezzi al consumo, che indicano un aumento dell’inflazione di un punto percentuale nel solo mese di aprile (dall’1,70% al 2,75%), con previsioni di un ulteriore incremento a maggio.

Ecofin: All’Ecofin informale di Nicosia, i ministri dell’Economia europei hanno discusso l’impatto della crisi in Medio Oriente su finanze e coesione sociale. La necessità di non rischiare la stabilità dei bilanci ha raccolto particolare consenso. Per il commissario all’Economia Valdis Dombrovskis la soluzione risiede in maggiore crescita e una spesa di qualità migliore, che unisca competitività e sostenibilità. Sebbene il debito comune resti un tabù per molti, è già realtà con Next Generation EU e il programma di aiuti all’Ucraina. Inoltre, il bilancio europeo 2028-34 prevede un meccanismo anticrisi da 400 miliardi tramite debito comune, anche se viene ricordato che quest’ultimo “non è gratis”.