Politica Interna
FN: Il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, è al centro di due vicende politiche che riguardano rispettivamente la sicurezza e i rapporti con il centrodestra. A Torino ha suscitato polemiche la sua partecipazione a un convegno sulla sicurezza urbana organizzato dal sindacato Fsp: inizialmente l’evento era stato riconosciuto come aggiornamento professionale per la Polizia e prevedeva i saluti del questore Massimo Gambino, ma il Dipartimento di Pubblica Sicurezza ha poi chiarito che si tratta di un’iniziativa sindacale, escludendo sia il questore sia il riconoscimento formativo. Sul piano politico, Vannacci chiede un ruolo per Futuro nazionale nel centrodestra, mentre Fratelli d’Italia ribadisce la volontà di mantenere una linea autonoma ed esclude accordi che possano condizionare la maggioranza.
Campo Largo: Alla festa di Avs a Roma, Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli cercano di mostrare una posizione comune su Palestina, immigrazione e riarmo, anche se sull’Ucraina emergono differenze sull’opportunità di fornire nuove armi. Sul piano politico, i leader del centrosinistra rinviano il confronto sulle primarie e puntano a presentarsi uniti alle prossime elezioni. La segretaria del Pd Schlein ribadisce la sua disponibilità, ma ritiene necessario definire prima un programma condiviso, mentre il leader del M5s Conte lavora al rafforzamento del progetto progressista.
Politica Estera
Conflitto Ucraina: Trump e Putin hanno avuto una telefonata definita dal Cremlino «estremamente franca», dopo la missione a Mosca e Kiev degli inviati Usa Witkoff e Kushner. Il presidente russo ha assicurato di non avere piani aggressivi verso l’Europa e ha illustrato l’avanzata russa nel Donbass, mentre Lavrov conferma che Washington esclude l’ingresso dell’Ucraina nella Nato e riconosce la realtà territoriale sul terreno. Il presidente Zelensky, intervistato da La Stampa, dice di essere “pronto a compromessi” e spera di incontrare Trump entro fine settembre per ottenere supporto nella difesa aerea.
Israele: A quasi tre anni dal 7 ottobre 2023, un’inchiesta di Haaretz rivela che a fine settembre di quell’anno il leader emiratino Mohammed bin Zayed avvertì Netanyahu di un imminente attacco che Yahya Sinwar stava preparando contro Israele a Gaza, senza che il premier allertasse esercito e intelligence. La notizia, non smentita da Abu Dhabi, scuote la campagna elettorale israeliana: l’ufficio di Netanyahu parla di «bugia assoluta», mentre l’opposizione rilancia le accuse sulle sue responsabilità. Intanto si apre una crisi diplomatica tra Israele e Regno Unito: Londra, con Francia, Canada e altri otto Paesi europei, sanziona i coloni in Cisgiordania e parla di “pulizia etnica”. Israele reagisce chiudendo il consolato britannico.
Economia e Finanza
Verso la Manovra: Durante la due giorni romana della Lega «A tua difesa - verso la finanziaria 2027», il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha illustrato alcune proposte per la prossima legge di bilancio. Tra i temi principali, una flat tax sugli aumenti salariali per i giovani, per contrastare l’emigrazione e sostenere i redditi, e la possibilità di pensionamento a 64 anni, nel rispetto dell’equilibrio dei conti. Giorgetti ha inoltre affrontato la flat tax per le partite Iva, la tassazione degli extraprofitti bancari e il tema della concorrenza.
Ex-Ilva: Il vertice a Palazzo Chigi sull’ex Ilva di Taranto ha fissato alcuni punti, senza però novità sulla vendita del polo siderurgico. Il governo ha chiesto di sospendere i licenziamenti nell’indotto fino alla decisione della Corte d’Appello di Milano, trovando la disponibilità delle associazioni d’impresa. È stato inoltre istituito un tavolo permanente per seguire la gara e promuovere progetti di sviluppo per Taranto. L’esecutivo valuta una partecipazione dello Stato nella newco, subordinata a un piano industriale credibile, e punta a un futuro dell’acciaio basato su tecnologie green. Restano alte le tensioni con i sindacati.