Politica Interna
Centrosinistra: Schlein e Conte si sono incontrati in un’osteria romana, senza Bonelli e Fratoianni, per chiarire le tensioni degli ultimi giorni: dallo strappo di Conte su Ucraina e primarie all’altolà della segretaria dem sul programma. Il colloquio ha stemperato i toni, ma i nodi restano. Sulla risoluzione riguardo lo scostamento di bilancio, il testo che esclude nuove spese militari ha irritato l’ala riformista del Pd, facendo infuriare anche Conte. Nel partito cresce la preoccupazione: la coalizione, spiegano diversi esponenti dem, dovrà imparare a gestire meglio le proprie divisioni interne.
Caso Delmastro: Prosegue il confronto politico sul caso delle chat tra l’ex sottosegretario Andrea Delmastro e il ristoratore Mauro Caroccia, indicato dalla procura come vicino a un clan di camorra. La Giunta per le autorizzazioni ha respinto, con il voto della maggioranza, la richiesta di esaminare il materiale inviato da piazzale Clodio, decisione che oggi dovrebbe essere confermata dall’Aula della Camera. Le opposizioni parlano di forzature nelle procedure e valutano un ricorso alla Consulta, mentre in maggioranza si ritiene che le chat non aggiungano elementi rilevanti.
Politica Estera
Emergenza Migranti: A Bruxelles si è tenuta una riunione dei ministri dell’Interno Ue per fare il punto sulla crisi di Ceuta, che il commissario Markus Brunner ha dichiarato conclusa, con la quasi totalità dei migranti rimpatriata dalla Spagna. Nel corso dell’incontro molti Paesi hanno espresso solidarietà a Madrid, mentre l’Italia, che nei giorni scorsi aveva sospeso Schengen firmando una lettera di critiche insieme ad altri 21 Stati, ha scelto toni più concilianti: il ministro Piantedosi si è sostanzialmente allineato alle posizioni espresse dai colleghi europei. Più cauta l’accoglienza riservata alla proposta italiana relativa agli hub per i rimpatri, considerata legittima ma da approfondire caso per caso.
Crisi in Medio Oriente: Washington e Teheran sarebbero vicine a un’intesa sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, come confermato da Scott Bessent e Marco Rubio, che parla di svolta imminente. L’ipotesi allo studio prevede il controllo iraniano sulle rotte in entrata e una gestione condivisa con l’Oman su quelle in uscita. Restano tensioni sul campo, con un attacco Houthi in Arabia Saudita e un mercantile colpito al largo dell’Oman. Rubio annuncia anche l’avvicinarsi di colloqui sul nucleare, mentre negli Stati Uniti cresce il dibattito sulla sostenibilità del conflitto, dopo notizie su scorte missilistiche statunitensi in forte calo.
Economia e Finanza
CdM: Il Consiglio dei ministri ha approvato un pacchetto di misure che comprende la proroga fino al 25 agosto dello sconto di 17 centesimi sulle accise del gasolio, finanziata con risorse reperite senza nuovi effetti sui conti pubblici. Dal 25 agosto tornerà il meccanismo delle accise mobili. Via libera anche al decreto Pa, con 500 nuove assunzioni nella Polizia di Stato e norme su ferie e permessi, oltre alla riforma della Corte dei Conti. Resta aperto il confronto sulle modifiche alla magistratura contabile e sul Ponte sullo Stretto.
Upb: L’Ufficio parlamentare di bilancio ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell’Italia per il 2026, portando il Pil allo 0,9%, quattro decimi in più rispetto alle previsioni di aprile, mentre conferma lo 0,6% per il 2027. La revisione riflette l’andamento positivo di investimenti, consumi ed esportazioni, sostenuti anche dal Pnrr. Resta però elevata l’attenzione sull’inflazione, prevista al 3,1% nel 2026, con possibili effetti sul potere d’acquisto delle famiglie. Lo scenario resta condizionato dalle tensioni geopolitiche e commerciali internazionali.