Politica Interna
Commissione Covid: Lo scontro politico nella Commissione Covid si intensifica. Fratelli d’Italia accusa Giuseppe Conte e il M5S di ostacolare gli accertamenti sulle forniture e sugli appalti gestiti durante la pandemia, chiedendo maggiore trasparenza. I Cinque Stelle respingono le accuse e contrattaccano contestando l’accordo transattivo da 100 milioni di euro siglato dal governo con JC Electronics, come risarcimento per una mancata commessa di mascherine. Tra accuse reciproche sulla gestione degli appalti Covid e richiami a presunte responsabilità politiche, la vicenda si prospetta come un terreno di forte scontro tra maggioranza e opposizione anche nei prossimi mesi.
Centrosinistra: Le opposizioni criticano Giorgia Meloni per non aver mai definito la Costituzione italiana “antifascista” e contestano le sue dichiarazioni sul futuro Presidente della Repubblica. Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra ribadiscono che il Capo dello Stato deve essere garante della Costituzione antifascista, come recentemente dichiarato dall’ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani, e accusano il governo di voler piegare le istituzioni a logiche di parte. Il tema sarà al centro delle iniziative comuni delle opposizioni, impegnate anche a costruire un programma condiviso in vista delle prossime sfide elettorali.
Politica Estera
NATO: Donald Trump torna ad attaccare Giorgia Meloni con un post su Truth alla vigilia del vertice NATO di Ankara, aumentando la pressione sull’Italia. Il governo valuta un incremento graduale della spesa per la difesa, tra 17 e 18 miliardi di Euro, per rispettare gli obiettivi dell’Alleanza entro il 2035 senza compromettere i conti pubblici. Il ministro Guido Crosetto ribadisce che gli impegni con la NATO vanno onorati, escludendo però un adeguamento immediato e definendo positivi i rapporti con Washington. Il vertice rappresenta un banco di prova politico per Meloni, chiamata a conciliare le richieste degli alleati con i vincoli di bilancio.
Russia: Il Cremlino lancia un duro monito alla Polonia, accusandola di ospitare fabbriche di droni destinati all’Ucraina e invitandola a “riflettere sulla propria sicurezza”. Mosca nega l’intenzione di attaccare Varsavia, ma lascia intendere possibili ritorsioni, mentre definisce il conflitto una vera guerra contro l’Occidente che sostiene Kiev. Intanto Zelensky avverte di un imminente attacco russo su larga scala. Sullo sfondo, i colloqui separati di Putin e Zelensky con Trump riaprono il tema della pace, ma le posizioni restano distanti: Mosca insiste sulle proprie condizioni, mentre Kiev chiede un ruolo centrale dell’Europa nel processo diplomatico.
Economia e Finanza
Carburanti: La fine dello sconto sulle accise deciso dal governo, insieme al mancato pieno recepimento del calo del prezzo del petrolio da parte delle compagnie, ha provocato un nuovo aumento dei carburanti. Il diesel self è passato in pochi giorni da 1,882 a 1,922 euro al litro, mentre in autostrada ha superato i 2 euro. Anche la benzina è rincarata. Il Codacons denuncia una “stangata” da 1,4 miliardi annui per gli italiani, ma Fratelli d’Italia contesta queste stime. Le associazioni dei consumatori avvertono che potrebbero verificarsi ulteriori rialzi, riportando lo spettro dei 2 euro al litro anche nei distributori cittadini.
Turismo: L’Italia si conferma leader del turismo europeo per l’estate 2026, con un tasso di occupazione delle strutture ricettive del 51,2%, superiore a Spagna e Francia, e prezzi medi più competitivi. Nel primo semestre gli arrivi sono cresciuti del 4,4%, trainati dal turismo internazionale (+6,5%), soprattutto nel Sud. In aumento anche le prenotazioni aeree (+26%) e l’offerta di voli (+14%). Il governo attribuisce questi risultati all’attrattività del Paese e al lavoro congiunto di istituzioni e operatori del settore.