Rassegna Stampa di Mercoledì 27 maggio 2026

Politica Interna

Amministrative: Il primo turno delle amministrative non consegna verdetti definitivi: saranno i 41 ballottaggi del 7 e 8 giugno a chiarire gli equilibri. Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, getta acqua sul fuoco dopo la sconfitta a Venezia, ma preoccupa la tendenza del suo elettorato ad allearsi col centrodestra. Sul fronte opposto, Vannacci esordisce con risultati incoraggianti: a Vigevano il suo candidato sfiora il 15% e il movimento conquista due seggi in Lombardia.

Legge Elettorale: La maggioranza punta ad approvare la riforma elettorale alla Camera entro l’estate. Il testo, un proporzionale con premio di maggioranza, è in discussione in commissione Affari costituzionali e potrebbe approdare in aula entro fine mese. Tra le modifiche allo studio, l’innalzamento dal 40 al 42% della soglia per il premio di governabilità e l’abolizione del ballottaggio. Le opposizioni protestano vivacemente. Resta aperto il nodo delle preferenze, rinviato all’aula.

Politica Estera

Conflitto in Medio Oriente: Diplomazia e conflitto procedono in parallelo in un Medio Oriente sempre più instabile. Nonostante i negoziati di Doha, gli Stati Uniti hanno colpito obiettivi in Iran, definendo l’azione autodifesa; Teheran ha risposto minacciando ritorsioni che potrebbero estendersi oltre la regione. Il segretario Rubio mantiene aperto lo spiraglio diplomatico, ma restano irrisolti i nodi dell’uranio arricchito e dei fondi congelati. In Libano il cessate il fuoco è sempre più fragile: Hezbollah intensifica gli attacchi con droni a fibra ottica, Israele risponde avanzando oltre la linea gialla, con almeno 30 vittime.

Ue: L’Unione europea ha convocato gli ambasciatori russi in risposta agli attacchi di Mosca su Kiev, mentre il presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha incontrato i presidenti baltici a Vilnius. «Le incursioni di droni non sono incidenti isolati, ma una strategia deliberata per destabilizzare le nostre società», ha dichiarato, annunciando nuove sanzioni e un protocollo comune contro le minacce ibride. La Nato lavora intanto a una nuova struttura per dispiegare fino a 60mila soldati nell’area. Sul possibile dialogo con Mosca, von der Leyen è stata netta: la Russia «non mostra alcuna volontà di pace».

Economia e Finanza

Confindustria: All’assemblea annuale di Confindustria, il presidente Emanuele Orsini ha lanciato un allarme sulla tenuta industriale italiana ed europea, denunciando il costo dell’energia come «minaccia esistenziale» per le imprese e chiedendo coraggio alla politica: «I cittadini non meritano veder trasformata ogni decisione necessaria in un campo di battaglia elettorale». Sul fronte europeo ha invocato la sospensione dell’Ets e un debito comune per finanziare politiche industriali condivise. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni presente all’assemblea, ha risposto con aperture su nucleare, burocrazia e incentivi, esortando gli industriali: «Il tempo delle incertezze è il tempo del coraggio. Siate coraggiosi e io farò lo stesso». Entrambi hanno condiviso una critica netta all’eccesso normativo europeo.

Ferrari: Ferrari presenta Luce, la sua prima vettura interamente elettrica, dal prezzo di partenza di 550mila euro e protetta da sessanta brevetti. Il mercato ha reagito con scetticismo: a Piazza Affari il titolo ha perso l’8,37%. Il presidente John Elkann ha presentato la vettura al capo dello Stato Sergio Mattarella al Quirinale e a Papa Leone XIV a Castel Gandolfo, definendo quest’ultimo incontro «un’occasione che resterà per sempre nella nostra memoria e nella storia di Ferrari». Le prime consegne sono attese entro fine anno.