Politica Interna
Decreto sicurezza: Il governo approva il nuovo decreto sicurezza per contrastare le violenze durante le manifestazioni. Tra le misure previste figurano l’estensione del fermo preventivo ai minorenni, l’introduzione del reato di partecipazione violenta a manifestazioni pubbliche, nuove aggravanti per saccheggi e danneggiamenti e sanzioni per i genitori dei minori responsabili di danni. Viene invece eliminata la possibilità di attribuire poteri di polizia giudiziaria ai militari, dopo le riserve del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i contrasti interni al governo. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni si dichiara favorevole a valutare il divieto dei social network per i minori di 14 anni, rimettendo la decisione al Parlamento. Mattarella invita ad approfondire le cause delle violenze e a rafforzare la prevenzione, mentre Franco Gabrielli, ex capo della Polizia di Stato, critica il ricorso a nuove misure repressive e mette in guardia dai rischi di militarizzazione delle città.
Guerra ibrida: Il ministro della Difesa Guido Crosetto ipotizza che gli scontri di Milano possano rientrare in una strategia di guerra ibrida, con l’uso dei social network e degli algoritmi per influenzare i giovani e destabilizzare le democrazie occidentali. Anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi invita a non sottovalutare possibili forme di organizzazione dietro le proteste. Il vicepremier Matteo Salvini respinge invece l’ipotesi di un coinvolgimento russo, definendola infondata. Le opposizioni chiedono a Crosetto di riferire in Parlamento sugli elementi a sostegno delle sue dichiarazioni.
Politica Estera
Francia: Il governo francese, guidato dal primo ministro Sébastien Lecornu, rafforza le misure di sicurezza in vista di una nuova giornata di proteste dei gilet gialli, dopo aver riconosciuto le carenze nella gestione dei precedenti disordini. Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ammette le responsabilità delle autorità e annuncia un dispositivo più mobile, con un maggior numero di agenti e il supporto dei militari. In diverse città, tra cui Parigi, Marsiglia e Lione, proseguono le restrizioni alla circolazione. Intanto, il Parlamento istituisce una commissione d’inchiesta sulle violenze e sulle lacune dell’apparato di sicurezza. Le indagini proseguono anche sull’incendio del municipio di Limoges, per il quale è stato fermato un sospettato.
Pressione su Kiev: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sollecita Volodymyr Zelensky a raggiungere un accordo per porre fine alla guerra con la Russia, richiamando i costi sostenuti da Washington e dagli alleati europei. A Oslo, il presidente ucraino incontra l’inviato americano Steve Witkoff e partecipa a colloqui con rappresentanti europei per rilanciare il percorso negoziale. Tra le ipotesi sul tavolo figurano un possibile incontro con Vladimir Putin e concessioni territoriali nel Donbass. Zelensky ribadisce però che ogni accordo sul futuro dell’Ucraina deve prevedere la partecipazione diretta di Kiev. Intanto, riprende la condivisione dell’intelligence statunitense con l’Ucraina, mentre nuovi attacchi russi causano vittime civili.
Economia e Finanza
Manovra: Si intensifica il confronto tra il governo e il settore bancario sul contributo di 5 miliardi di euro previsto per la legge di bilancio. Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, esprime contrarietà a un nuovo prelievo sugli istituti di credito, ricordando l’accordo triennale raggiunto con il governo l’anno precedente e sottolineando l’importanza di rispettare gli impegni presi. Anche il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, richiama la necessità di garantire il rispetto degli accordi. Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, propone di estendere il contributo ad altri soggetti finanziari, tra cui Cassa Depositi e Prestiti. Tajani rilancia inoltre l’ipotesi di una riduzione graduale dell’Irpef per il ceto medio, ma restano da verificare le risorse necessarie per finanziare la misura.
Autotrasporto: Il governo annuncia lo sblocco di 480 milioni di euro destinati alle imprese di autotrasporto per le domande presentate fino ad agosto, nell’ambito degli interventi contro il caro carburante. La misura è stata illustrata dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi dopo l’incontro in Prefettura a Milano con il ministro Matteo Salvini e le associazioni di categoria. Sono inoltre previste nuove risorse per i consumi di settembre e ottobre, con crediti d’imposta che saranno riconosciuti nel 2027. Il pacchetto comprende anche fondi per il rinnovo del parco veicolare e contributi per il trasporto marittimo. Gli interventi mirano a sostenere le imprese del settore e a prevenire possibili interruzioni delle consegne, soprattutto nel Mezzogiorno.