Rassegna Stampa di Mercoledì 20 maggio 2026

Politica Interna

Spese Nato: La maggioranza al Senato ha dovuto rimuovere all’ultimo momento dalla mozione sulla sicurezza energetica il punto riguardante la revisione dell’obiettivo di spesa per la difesa al 5% del Pil, impegno assunto dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni al vertice Nato dell’Aja. L’intervento sarebbe stato sollecitato direttamente da Palazzo Chigi per evitare tensioni con Washington. L’opposizione attacca: la segretaria del Pd Elly Schlein parla di «governo allo sbando», mentre il leader M5S Giuseppe Conte denuncia «una maggioranza a pezzi», in disaccordo con le scelte internazionali del presidente del Consiglio.

Lega: Laura Ravetto, deputata e responsabile del Dipartimento Pari Opportunità della Lega, lascia il partito di Matteo Salvini per aderire a Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci. La mossa, annunciata dallo stesso Vannacci, sarebbe maturata dopo che la parlamentare si era sentita marginalizzata nel Carroccio, penalizzata a vantaggio di altre figure come Silvia Sardone, da poco promossa vicesegretaria. Con cinque legislature alle spalle, Ravetto rappresenta la prima vera personalità politica di peso ad approdare in Futuro Nazionale.

Politica Estera

Flotilla: Le forze militari israeliane hanno intercettato in acque internazionali le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza, fermando 29 italiani, tra cui il deputato M5S Dario Carotenuto. Durante l’operazione sarebbero stati sparati proiettili di gomma, circostanza negata da Israele, che parla di soli «mezzi non letali». Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto verifiche urgenti. L’Europa chiede il rilascio degli attivisti; gli Stati Uniti, al contrario, hanno imposto sanzioni contro quattro membri della missione, definendola «filo-terroristica».

Xi-Putin: Vladimir Putin è arrivato ieri a Pechino per una visita di Stato che celebra il 25° anniversario del Trattato di buon vicinato tra Russia e Cina, ma al centro dei colloqui con Xi Jinping vi sono questioni più concrete. Il nodo principale riguarda il gasdotto “Sila Sibiri”, il cui contratto è stato più volte rimandato e che, se concluso, raddoppierebbe le forniture di metano russo alla Cina, cruciali per Mosca dopo la perdita del mercato europeo. Sono attesi inoltre circa 40 accordi nei settori industriale, energetico, commerciale e culturale.

Economia e Finanza

Caro Energia: La crisi energetica spinge la Commissione europea a cercare soluzioni alternative alla clausola di salvaguardia nazionale richiesta da Roma, proponendo informalmente un pacchetto da tre-cinque miliardi tramite fondi di coesione e residui del Pnrr. Il commissario Dombrovskis ha precisato che Bruxelles sta «valutando» la richiesta italiana, senza accoglierla né respingerla, sottolineando la necessità di «misure temporanee e mirate». Sul fronte interno, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti conferma la proroga del taglio delle accise sui carburanti, pur ammettendo che reperire le coperture «non è mai semplice in assenza di deroghe al Patto». Il Consiglio dei ministri è atteso giovedì sera per approvare il nuovo decreto aiuti.

Stellantis: Stellantis annuncia il progetto E-Car: a partire dal 2028, nello stabilimento di Pomigliano verranno prodotte vetture elettriche compatte con un prezzo inferiore ai 15mila euro. Il ceo Antonio Filosa parla di modelli «accessibili ed ecologici», sviluppati con partner selezionati, tra cui probabilmente la cinese Leapmotor. I sindacati accolgono con cauto ottimismo la notizia, ma sottolineano i tempi lunghi e chiedono garanzie occupazionali. Resta aperto il nodo dello stabilimento di Cassino, ancora privo di un piano di rilancio, su cui si attendono risposte dal piano industriale completo.