Politica Interna
Governo: Tra i corridoi di Palazzo Chigi prevale una linea di continuità: la maggioranza esclude elezioni anticipate e punta a proseguire fino a fine legislatura, limitando eventuali cambi di governo a interventi circoscritti dopo le dimissioni di Daniela Santanchè. Sul fronte dell’azione politica, l’esecutivo resta impegnato su dossier rilevanti come il decreto bollette, la legge elettorale e il dialogo con l’Unione europea, in un contesto che lascia intravedere ancora elementi di incertezza sulle scelte economiche e sugli sviluppi futuri.
Caso Delmastro: Le Camere intensificano l’attenzione sul caso di Andrea Delmastro, con la Commissione Antimafia pronta ad avviare audizioni e un comitato parlamentare chiamato a valutare eventuali sanzioni disciplinari. L’ex sottosegretario ha aggiornato la propria dichiarazione patrimoniale sulle partecipazioni societarie, mentre l’inchiesta della Dda di Roma ipotizza per Mauro e Miriam Caroccia reati di riciclaggio e intestazione fittizia legati ai proventi del clan Senese. La vicenda ha avuto anche ricadute politiche, tra cui le dimissioni dell’assessore piemontese Elena Chiorino.
Politica Estera
Conflitto Medio Oriente: Il presidente Donald Trump esprime ottimismo su possibili negoziati con l’Iran, parlando di un nuovo assetto di potere a Teheran e di un accordo vicino, pur mantenendo toni alterni tra apertura e minacce. Teheran smentisce contatti diretti e giudica «irragionevoli» le proposte americane, mentre Washington continua a evocare opzioni militari, tra cui un possibile attacco all’isola di Kharg. In Europa il premier spagnolo Pedro Sánchez definisce il conflitto «illegale» e limita il supporto militare agli Stati Uniti. Intanto si registrano vittime tra i caschi blu in Libano.
Israele: Si ricompone la crisi diplomatica tra il Patriarcato latino di Gerusalemme e le autorità israeliane dopo l’incidente che aveva impedito al cardinale Pierbattista Pizzaballa l’accesso al Santo Sepolcro: chiarimenti e intesa garantiscono lo svolgimento delle celebrazioni pasquali, pur con restrizioni legate alla guerra. La vicenda aveva suscitato reazioni internazionali, con interventi anche da parte della Casa Bianca e della Santa Sede. Nel frattempo, la Knesset ha approvato in via definitiva una legge che introduce la pena di morte per atti di terrorismo.
Economia e Finanza
Decreto Energia: Il decreto Energia approda alla Camera per il voto di fiducia, con misure rivolte a contenere il caro energia per famiglie e imprese, tra cui un contributo straordinario per i nuclei con Isee fino a 25mila euro. Il provvedimento interviene anche sul sistema Ets, subordinando alcune norme al via libera della Commissione Ue, e introduce strumenti per favorire contratti energetici da fonti rinnovabili. Sono previste inoltre misure fiscali per le aziende del settore energetico, la proroga dell’uso del carbone fino al 2038 e nuove disposizioni su trasparenza e comunicazione dei dati da parte degli operatori, sotto la supervisione di Arera.
Mps: Il proxy advisor Iss ha approvato la lista del consiglio di amministrazione di Mps, sostenendo Fabrizio Palermo come ceo, ma rigettando Nicola Maione come presidente. Iss ha inoltre suggerito di votare contro la lista alternativa proposta da Plt Holding, che candida Luigi Lovaglio come ceo. Attesa per il 15 aprile, l’assemblea dovrà definire la governance di Mps, con Iss che consiglia di concentrare i voti sulla lista del Cda, ritenuta la più convincente, e sottolinea l’importanza del voto degli investitori istituzionali.