Rassegna Stampa di Martedì 28 aprile 2026

Politica Interna

Giustizia: Il caso della grazia concessa a Nicole Minetti si complica ulteriormente. Il Quirinale ha sollecitato il Ministero della Giustizia a effettuare verifiche urgenti in seguito alle notizie riguardanti una possibile non veridicità degli elementi presentati nella domanda di clemenza. La richiesta, formalizzata tramite una lettera del Colle, riguarda i presupposti che hanno portato alla concessione del provvedimento, firmato il 18 febbraio 2026 su proposta del ministro Carlo Nordio. La Presidenza della Repubblica non possiede poteri autonomi di indagine, e ha quindi incaricato il ministero di verificare la veridicità di quanto emerso dalla stampa.

Fenice: La rottura tra Beatrice Venezi e il Teatro La Fenice apre un duro scontro: la direttrice contesta la decisione del sovrintendente Nicola Colabianchi, denunciando attacchi e un clima ostile, mentre il teatro contesta alcune sue dichiarazioni ritenute incompatibili con il ruolo. Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, difende l’autonomia della scelta. Palazzo Chigi smentisce ogni coinvolgimento di Giorgia Meloni, definendo infondate le ricostruzioni sul suo ruolo, senza però esprimere sostegno alla direttrice. Sullo sfondo, divisioni interne e possibili riflessi politici locali.

Politica Estera

Stati Uniti: Il viaggio di Stato di re Carlo III e Camilla negli Stati Uniti si svolge in un clima teso e lontano dai rituali tradizionali, segnato dalla sparatoria di Washington e dal deterioramento dei rapporti tra Londra e l’amministrazione Trump. Al centro ci sono le frizioni tra Trump e il premier Starmer su Iran, Nato ed energia, oltre a vecchie polemiche legate al caso Epstein che coinvolgono il principe Andrea. La visita, cruciale per evitare una rottura transatlantica nel 250° anniversario dell’indipendenza americana, richiede al sovrano un delicato esercizio di “soft power” per ricucire i rapporti e tutelare il ruolo internazionale del Regno Unito.

Iran: L’incontro a Mosca tra il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e Vladimir Putin segna un passaggio strategico per la ridefinizione degli equilibri energetici e militari globali, con lo Stretto di Hormuz al centro. Teheran, con il sostegno dell’Oman, propone un sistema di tariffe per servizi alle navi, con l’obiettivo di ottenere riconoscimento internazionale e risorse economiche. La proposta, mediata tra Iran e Stati Uniti tramite il Pakistan, mira a sbloccare lo Stretto di Hormuz, rafforzando la sovranità iraniana e potenzialmente alterando le regole del traffico marittimo mondiale. Washington ha accolto con perplessità la proposta.

Economia e Finanza

Patto di stabilità: Il dibattito interno alla maggioranza sul Patto di stabilità rivela visioni politiche diverse nel centrodestra. Mentre la Lega preme per soluzioni drastiche, inclusa l’ipotesi di uscita unilaterale dal Patto, Forza Italia e Fratelli d’Italia propendono per una linea di prudenza e negoziazione con l’Unione Europea. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, punta alla diplomazia per ottenere una deroga sulle spese energetiche, evitando scontri che potrebbero destabilizzare i mercati. Nonostante le pressioni, l’ipotesi di uno scostamento di bilancio appare al momento improbabile, in attesa di definire una strategia unitaria che garantisca la stabilità dei conti pubblici senza isolare l’Italia in sede europea.

Governo: Il governo accelera su tre dossier chiave: Piano casa, decreto lavoro e accise. In Consiglio dei ministri è atteso il Piano casa, con quasi un miliardo per la riqualificazione dell’edilizia popolare, mentre il decreto lavoro sarà anticipato entro il Primo Maggio. Il pacchetto prevede incentivi legati ai salari “giusti”, sostegni ai disoccupati di lungo periodo, misure per stabilizzare i contratti e norme contro il caporalato digitale. Restano da sciogliere, entro la settimana, i nodi sul taglio delle accise sui carburanti e sulle nomine ai vertici di Antitrust e Consob.