Rassegna Stampa di Martedì 24 febbraio 2026

Politica Interna

Sicurezza: Il sovrintendente Carmelo Cinturrino è stato arrestato a Milano per l’omicidio del pusher Abderrahim Mansouri, avvenuto il 26 gennaio al Bosco di Rogoredo. Secondo la Procura avrebbe alterato la scena e ritardato i soccorsi; i colleghi, inizialmente allineati alla tesi della legittima difesa, hanno poi ritrattato. L’inchiesta approfondisce eventuali precedenti irregolarità e possibili responsabilità più ampie, mentre sul piano politico si riapre il confronto sullo scudo penale. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dichiarato che «se quanto ipotizzato trovasse conferma nel seguito delle indagini, ci ritroveremmo davanti a un fatto gravissimo, un tradimento nei confronti della nazione e della dignità e onorabilità delle nostre forze dell’ordine».

Referendum Giustizia: Al Forum Ansa, il ministro della Giustizia Carlo Nordio si è detto sicuro della vittoria del sì al referendum del 22 e 23 marzo sulla separazione delle carriere, sostenendo che la riforma migliorerebbe i rapporti con la magistratura, mentre un eventuale no rafforzerebbe «l’ala estrema» delle toghe e indebolirebbe la politica. In sintonia con il presidente Sergio Mattarella sul richiamo a toni più rispettosi, ha però criticato alcune prese di posizione dei magistrati. Nordio ha ribadito che la riforma non limita l’autonomia della magistratura né intacca l’obbligatorietà dell’azione penale.

Politica Estera

Conflitto Ucraina: L’Ungheria ha bloccato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia e un prestito europeo da 90 miliardi di euro a favore dell’Ucraina, suscitando irritazione tra i partner dell’Unione europea. La decisione, annunciata dal ministro Péter Szijjártó e ribadita dal premier Viktor Orbán, è legata al mancato ripristino del transito di petrolio attraverso l’oleodotto Druzhba. L’Alta rappresentante Kaja Kallas ha avviato contatti per superare lo stallo, mentre il presidente del Consiglio europeo António Costa ha richiamato Budapest al rispetto delle decisioni comuni.

Caso Epstein: A meno di una settimana dall’arresto del principe Andrea, anche Peter Mandelson è stato fermato nell’ambito dell’inchiesta legata a Jeffrey Epstein. L’ex ministro laburista, tra gli artefici del New Labour con Tony Blair, è sospettato di aver trasmesso informazioni riservate al finanziere durante il suo incarico nel governo di Gordon Brown, influenzando i mercati e traendone vantaggio personale. Secondo i dossier resi pubblici, avrebbe inoltre ricevuto pagamenti per circa 75mila dollari da Epstein.

Economia e Finanza

Dazi: Il presidente Donald Trump ha criticato la Corte Suprema degli Stati Uniti per aver bloccato alcuni dazi, sostenendo di poter ricorrere ad altre basi giuridiche per mantenere tariffe fino al 15%, mentre il rappresentante degli Stati Uniti per il Commercio, Jamieson Greer, ha indicato l’intenzione di preservare l’impianto tariffario evitando rimborsi agli esportatori stranieri. In risposta, l’Unione europea ha rinviato il voto sull’accordo con Washington, chiedendo garanzie sul rispetto dell’intesa raggiunta in Scozia. L’Italia, con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, invita a evitare escalation per tutelare l’export.

Inflazione: L’Istat conferma che a gennaio l’inflazione si attesta all’1% su base annua, il livello più basso da novembre 2024, con un lieve rallentamento anche per il “carrello della spesa” (+1,9%). Pesano soprattutto gli aumenti di alimentari, servizi per l’abitazione, tabacchi e attività ricreative. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso sottolinea il calo rispetto al 12,6% dell’ottobre 2022, parlando di inflazione tra le più basse in Europa.