Rassegna Stampa di Martedì 23 settembre 2025

Politica Interna

Manifestazioni: Tre ore di scontri hanno trasformato la stazione Centrale di Milano in teatro di guerriglia urbana: lacrimogeni, transenne usate come armi, oltre sessanta agenti feriti e circolazione ferroviaria interrotta. Il corteo pro Palestina, partito pacifico con quindicimila partecipanti sotto la pioggia, è degenerato quando frange violente hanno preso d’assalto la stazione. Il sindaco Sala ha condannato i vandalismi, mentre il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha parlato di «azione deliberata di attacco». Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, diffondendo un video della devastazione, ha definito «indegne» le immagini, ribadendo che «questi teppisti non cambieranno la vita delle persone a Gaza, ma avranno conseguenze concrete per i cittadini italiani».

Mattarella: Sergio Mattarella ha inaugurato l’anno scolastico a Nisida, dialogando con gli studenti del carcere minorile insieme a Jovanotti e ribadendo che la scuola è «strumento di futuro». Il presidente ha condannato le guerre che strappano i ragazzi dai banchi, chiedendo di difendere pluralismo e libertà, mentre il cantautore ha espresso solidarietà al popolo palestinese. A Napoli, tra incontri con bambini malati e studenti, Mattarella ha definito la guerra «incomprensibile» e ha spronato a contrastare bullismo e odio sui social. Al suo fianco il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che ha richiamato l’importanza del merito e del rispetto, ribadendo il dovere di combattere prevaricazioni e violenze.

Politica Estera

Conflitto Medio Oriente: All’Assemblea generale dell’Onu, il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato il riconoscimento della Palestina, invitando a fermare «la guerra e il massacro» e sottolineando che «niente giustifica il conflitto in corso a Gaza». La maggioranza dei Paesi Ue, insieme a Canada, Gran Bretagna e altri, si è mossa nella stessa direzione, mentre l’Italia si è allineata agli Stati Uniti, ritenendo prematuro un riconoscimento. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito che «prima serve il cessate il fuoco», mentre il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha spiegato di non essere «contraria al riconoscimento della Palestina, ma bisogna prima intendersi su cosa significa», sostenendo che oggi «non ci sono le condizioni necessarie per l’esistenza di uno Stato».

Conflitto Ucraina: La crisi tra Russia e Occidente conosce un nuovo punto di frizione dopo la violazione dello spazio aereo estone da parte di tre jet MiG-31 russi, intercettati da caccia Nato, tra cui F-35 italiani. Tallinn ha escluso l’errore, parlando di azione deliberata, mentre Londra e Varsavia hanno avvertito Mosca che nuovi episodi potrebbero portare all’abbattimento di velivoli russi. L’incidente si inserisce in un quadro di crescente instabilità, tra droni avvistati vicino a Copenaghen e continui episodi di sabotaggio. Washington ha ribadito che difenderà «ogni centimetro del territorio Nato».

Economia e Finanza

Scenari Economici: L’Istat ha rivisto al rialzo i conti nazionali, certificando per il 2023 una crescita dell’1% contro lo 0,7% stimato in precedenza, con effetti positivi su deficit e debito, entrambi leggermente ridotti. Il miglioramento offre un punto di partenza più solido, ma non cambia la prudenza con cui il Mef lavora alla manovra. Le previsioni per il 2024-2025 restano incerte, con una crescita attesa in lieve calo e il deficit vicino al 3%. La legge di bilancio dovrà quindi muoversi entro i vincoli europei, puntando su entrate strutturali e lotta all’evasione.

Risiko Bancario: Monte dei Paschi ha chiuso con successo l’Opas su Mediobanca, raggiungendo l’86,3% del capitale e aprendo la strada a una fusione con il delisting da Piazza Affari. L’operazione, che garantirà a Siena il pieno controllo dell’assemblea straordinaria, promette sinergie per circa 700 milioni annui tra ricavi e risparmi. Restano da definire governance e perimetro societario, con il brand Mediobanca destinato a essere mantenuto.