Rassegna Stampa di Giovedì 2 gennaio 2025

Politica Interna

Mattarella: Nel messaggio di fine anno, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sottolinea luci e ombre dell’Italia. Tra i progressi, cita occupazione, export, turismo e calo dei reati, ringraziando le forze dell’ordine. Denuncia problemi come carceri disumane, disuguaglianze, giovani in fuga e violenza, evidenziando i diritti umani e il valore della libera informazione. Promuove un patriottismo inclusivo, fatto di medici, insegnanti, imprenditori e migranti integrati, e richiama all’importanza del rispetto e della partecipazione politica. Mattarella infine critica le guerre e ribadisce la necessità di dialogo e pace, senza cedere agli aggressori. Messaggio apprezzato trasversalmente, dai temi sociali alla politica estera.

Emilia-Romagna: Fabrizio Curcio, ex capo della Protezione Civile, sarà il nuovo Commissario straordinario per la ricostruzione delle aree colpite dall’alluvione in Emilia-Romagna, Toscana e Marche, sostituendo il generale Figliuolo. La nomina è stata proposta dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo consultazioni con il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci e le Regioni interessate. Curcio, figura tecnica di alto profilo, è stato scelto in linea con le richieste dell’Emilia-Romagna. Il governatore Michele de Pascale ha accolto positivamente la decisione, definendola frutto di un percorso condiviso.

Alemanno: Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, è stato incarcerato a Rebibbia per violazioni dei servizi sociali legati alla sua condanna per traffico di influenze nell’inchiesta “Mondo di Mezzo”. I giudici contestano false giustificazioni e documentazioni inesatte su attività lavorative. La misura alternativa è stata revocata, ma la difesa ha chiesto il ripristino. Un’udienza sul caso è attesa nelle prossime settimane.

Politica Estera

Sala: Dopo l’appello di Mattarella, la Farnesina ha inviato una nota verbale all’Iran chiedendo la liberazione immediata di Cecilia Sala, giornalista italiana detenuta a Teheran, e garanzie sulle sue condizioni di detenzione. La richiesta include chiarezza su generi di conforto e trattamento. La Farnesina sottolinea che la gestione del caso sarà indicativa delle intenzioni dell’Iran verso l’Italia.

Gazprom-Ucraina: Il transito di gas russo attraverso l’Ucraina si è interrotto il 1° gennaio 2025, dopo il mancato rinnovo del contratto quinquennale, aumentando i timori sulla sicurezza energetica in Europa. Gazprom attribuisce la responsabilità a Kiev, mentre l’Ucraina giustifica la decisione per ragioni di sicurezza nazionale. Sebbene il transito rappresentasse solo il 5% del fabbisogno europeo, i Paesi più colpiti, come Slovacchia e Ungheria, temono un’impennata dei costi, stimata in 50 miliardi di euro annui per il gas e 70 miliardi per l’elettricità. L’UE, già impegnata a ridurre la dipendenza dal gas russo, ha potenziato le importazioni di GNL, ma il prezzo del gas americano è raddoppiato nel 2024. La Commissione europea rassicura su impatti limitati, ma persistono tensioni regionali.

Usa: A New Orleans, durante i festeggiamenti per il nuovo anno, un uomo ha travolto la folla su Bourbon Street con un pick-up, uccidendo almeno 10 persone e ferendone 35, prima di aprire il fuoco sugli agenti, che lo hanno ucciso. L’FBI indaga l’episodio come un atto terroristico. Testimoni raccontano scene di terrore e devastazione, aggravate dall’assenza di barriere di sicurezza adeguate. Joe Biden ha condannato l’attacco e garantito fermezza contro ogni violenza.

Economia e Finanza

Rincari: Dal 1° gennaio sono scattati aumenti dei pedaggi autostradali, con rincari dell’1,8% per le tratte gestite dallo Stato, come l’A1 e l’A3, mentre quelli delle concessionarie private sono attesi nelle prossime settimane. Le multe stradali cresceranno con il nuovo Codice della Strada, così come le assicurazioni auto, che potrebbero aumentare del 4%, pari a circa 60 euro a famiglia. Le bollette di luce e gas nell’ex mercato tutelato registrano un incremento del 18% per i prossimi mesi. Complessivamente, il 2025 potrebbe comportare maggiori costi fino a 1.000 euro per una famiglia media.

Cdp: Nell’intervista a Il Corriere della Sera, Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa depositi e prestiti, sottolinea l’importanza di riforme europee come l’Unione bancaria, essenziali per competere globalmente: “La politica deve decidere se lavorare per le prossime elezioni o per il futuro dell’Europa”. Spiega il ruolo strategico di Cdp nell’attivare investimenti: “Non basta erogare miliardi, bisogna creare un sistema”. Sul progetto della rete unica per le telecomunicazioni afferma: “Oggi ci sono le condizioni per farla, dopo decenni di discussioni”. Parlando di infrastrutture sociali, cita il social housing come priorità: “A Milano gli infermieri non trovano case a prezzi accessibili”. Infine, evidenzia l’impatto della Cdp sulla crescita: “Abbiamo contribuito all’1,6% del Pil nel triennio e creato 410 mila posti di lavoro”.