Rassegna Stampa di Giovedì 11 dicembre 2025

Politica Interna

Mattarella: Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato il carcere di Rebibbia, definendo «inaccettabile» la situazione di molti penitenziari, pur riconoscendo il valore delle attività culturali e formative presenti nell’istituto. La sua presenza è stata letta come un segnale di attenzione verso il problema del sovraffollamento, mentre associazioni e garanti chiedono misure immediate in attesa del piano carceri.

Decreto Armi: Il governo sta valutando di rinviare a fine anno il decreto per il nuovo invio di armi all’Ucraina, scelta che riflette divergenze interne alla maggioranza, con la Lega favorevole a un’attesa legata agli sviluppi diplomatici. Forza Italia mantiene invece una posizione più favorevole a procedere, richiamando la necessità di continuità nel sostegno a Kiev. Anche nell’opposizione emergono differenze di orientamento tra Movimento 5 Stelle e Partito democratico.

Politica Estera

Conflitto Ucraina: Il presidente statunitense Donald Trump ha avvertito Volodymyr Zelensky che Washington «non vuole perdere tempo» sull’Ucraina, invitandolo a essere realistico e sollevando dubbi sulle elezioni e sulla corruzione nel Paese. Intanto Stati Uniti ed Europa stanno intensificando i contatti per valutare nuove iniziative di mediazione, con un colloquio tra Macron, Starmer, Merz e Trump dedicato ai possibili progressi verso un accordo di pace. Zelensky conferma un confronto costante con i partner e la predisposizione di una bozza aggiornata sul futuro percorso di ricostruzione e sicurezza.

Venezuela: María Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana e vincitrice del Nobel per la Pace, è fuggita dal Venezuela raggiungendo Curaçao per evitare l’arresto e dirigersi verso Oslo, dove però non è arrivata in tempo per la cerimonia. La figlia ha ritirato il premio denunciando le violazioni dei diritti umani del regime di Nicolás Maduro. Intanto il presidente Usa Donald Trump ha annunciato il sequestro di una petroliera al largo del Venezuela.

Economia e Finanza

Manovra: Il governo, nell’ambito della manovra, conferma l’eliminazione della doppia tassazione sui dividendi e, per compensare i minori incassi, punta a raddoppiare la Tobin tax allo 0,4% dal 2026. Sul fronte degli affitti brevi, la cedolare secca resterà al 21% per la prima casa e al 26% per la seconda, mentre dalla terza si applicherà la tassazione da reddito d’impresa. Il Consiglio dei ministri si prepara inoltre a varare il Milleproroghe, con proroghe su multe, Lep, bonus giovani e scudo penale per i medici. In arrivo anche un bonus energia da 55 euro per il 2026 destinato ai nuclei con Isee basso, aggiuntivo rispetto al bonus sociale.

Politica Monetaria: La Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse per la terza volta nel 2025, portandoli al 3,50-3,75%, il livello più basso degli ultimi tre anni. Per il 2026 prevede un’ulteriore riduzione di 25 punti base. Dall’avvio del ciclo, i tagli complessivi sono sei. La decisione ha diviso il board: nove membri hanno votato a favore e tre contro, segnalando tensioni interne. Il presidente della Fed, Jerome Powell, ha riconosciuto il difficile equilibrio tra inflazione ancora elevata e un mercato del lavoro indebolito.