Politica Interna
25 aprile: Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha celebrato il 25 aprile come festa di libertà e amore di Patria, ricordando la Resistenza contro il nazi-fascismo, fondamento di democrazia e Costituzione. Da San Severino Marche Mattarella ha messo in guardia sui rischi di ritorni bellici e richiamato la pace, la memoria storica e l’impegno europeo. Anche il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha celebrato il 25 aprile con una condanna esplicita di fascismo e nazismo, riconoscendoli come forme di oppressione della libertà e della democrazia. In sintonia con Mattarella, ha richiamato la Costituzione, la coesione nazionale e l’amore per la libertà come antidoto ai totalitarismi odierni.
Manifestazioni: Il corteo del 25 Aprile a Milano è stato segnato da forti tensioni: dopo oltre un’ora di contestazioni dei movimenti pro-Palestina, la Brigata Ebraica, scortata dalla polizia, ha dovuto lasciare la manifestazione. Esponenti politici e della comunità ebraica denunciano una grave sconfitta dei valori di libertà e democrazia e criticano la gestione dell’ordine pubblico. Episodi di violenza e intimidazioni si sono verificati anche a Roma, alimentando un clima di divisione e allarme nella giornata simbolo della Liberazione.
Politica Estera
Iran: Lo stallo dei negoziati tra Stati Uniti e Iran prosegue dopo l’annullamento del viaggio in Pakistan, giudicato inutile dal presidente Trump, degli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner. Teheran ha trasmesso nuove proposte tramite Islamabad, e mantiene contatti diplomatici in Oman, mentre Trump pretende concessioni maggiori e minaccia la ripresa dei bombardamenti in assenza di un accordo. L’Iran ribadisce apertura al dialogo, ma la scarsa volontà diplomatica americana, insieme alle profonde divisioni interne alla leadership iraniana, rendono incerto l’esito delle trattative.
Palestina: Ieri si sono svolte le prime elezioni locali palestinesi nella Striscia di Gaza dopo vent’anni, dal 2006, quando Hamas vinse le legislative. Circa 70.000 gli aventi diritto nella zona di Deir al-Balah, l’unica città al voto nella regione, mentre in Cisgiordania sono quasi un milione e mezzo. La maggior parte delle liste è schierata con Fatah o si presenta come indipendente; non risultano liste affiliate a Hamas. Queste elezioni, per molti analisti, segnano un primo passo verso il processo democratico palestinese dopo anni di conflitto.
Economia e Finanza
Patto di stabilità: Dopo lo stallo al summit Ue di Cipro, il governo Meloni punta a chiedere al Parlamento lo stop al Patto di stabilità per la crisi in Medio Oriente, durante il voto sul Documento di Finanza Pubblica (DFP). Vista la chiusura di Bruxelles, Fratelli d’Italia valuta l’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale, che consentirebbe più spesa temporanea, ma con poche speranze di ottenere il via libera da Bruxelles. Restano divisioni su Pnrr e fondi di coesione, mentre prende forma l’ipotesi di uno scostamento di bilancio limitato per finanziare misure urgenti come gli aiuti contro il caro-carburante. Il presidente francese, Emmanuel Macron, è vicino alle posizioni italiane, anche se più attento alla Difesa che all’energia.
Lavoro: Il governo prepara il decreto Lavoro, in discussione al Consiglio dei ministri del 28 aprile, puntando a prorogare gli incentivi per l’assunzione di giovani e donne, anche nelle aree Zes, con sgravi fino a 650 euro mensili. Dopo lo stanziamento di circa 500 milioni, resta in valutazione un bonus sulle quattordicesime. Le coperture sono però complesse, per il deficit oltre il 3%. Tra i fattori di maggior peso il nodo accise sui carburanti, il Piano casa da 970 milioni, le tutele per i rider, i fondi per la formazione e la detassazione dei rinnovi contrattuali al 5%.