Politica Interna
Lega: Al raduno leghista di Pontida domina il rosso, scelto per i simboli della manifestazione dedicata anche a Charlie Kirk, attivista MAGA filo-Trumpiano ucciso negli Usa. Salvini, tra appelli alla libertà di pensiero e prudenza sugli annunci politici, punta sull’unità del partito e difende Roberto Vannacci, neo-vicesegretario e figura divisiva, accolto tra entusiasmo e diffidenze interne. Pontida diventa così banco di prova tra tradizione autonomista e nuova retorica sovranista, con ospiti internazionali della destra europea.
Giustizia: Il Guardasigilli, Carlo Nordio, intervistato dal Corriere della Sera, difende la riforma della Giustizia: “Non è affatto punitiva -sostiene- anzi libera i magistrati dai vincoli delle correnti”. Ribadisce che l’equilibrio dei poteri resta intatto e difende il sorteggio per il Csm che definisce “il rimedio peggiore dopo tutti gli altri”. Nordio replica anche a Gratteri, ammettendo che la riforma non velocizza i processi, ma ricorda che, con altri provvedimenti, “abbiamo già abbattuto il 27% degli arretrati nei processi civili”. Riguardo al referendum sulla riforma, avverte che “se vincessero loro, i magistrati rivendicherebbero il successo”, mentre se perdessero ne uscirebbero umiliati.
Politica Estera
Aeroporti: Un attacco informatico ha paralizzato gli aeroporti europei di Heathrow, Berlino e Bruxelles, causando cancellazioni e ritardi di decine di voli. Il cyberattacco, diretto a un fornitore di servizi di check-in e imbarco, ha reso impossibili i processi automatizzati, costringendo il personale a svolgere manualmente le operazioni. Si sono registrati 29 voli cancellati e oltre 145 ritardi a Heathrow, con gravi disagi anche a Bruxelles e, in misura minore, a Fiumicino. Le autorità stanno indagando, ipotizzando un coinvolgimento di hacker russi o bande criminali, in un contesto di crescenti attacchi informatici agli aeroporti globali.
Europa: L’intervista alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, pubblicata su La Repubblica, affronta i temi più caldi dell’attualità europea e globale. La presidente respinge l’idea di una Terza guerra mondiale, pur notando che “viviamo in tempi molto pericolosi”, e ribadisce che farà “tutto quello che è in mio potere per mantenere la pace e la libertà in Europa”. L’Unione, spiega, deve divenire un “pilastro europeo molto più forte” nella Nato, e con il programma “Prontezza per il 2030” punta a mobilitare 800 miliardi per la difesa. In economia von der Leyen difende l’accordo con gli Usa, notando che “i dazi sono tasse… la nostra priorità è garantire accesso a un mercato significativo”.
Economia e finanza
Legge di Bilancio: Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha affermato che portare il deficit pubblico italiano sotto il 3% del Pil è una possibilità concreta e un’opportunità storica per uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo di Bruxelles. Si prospetta una gestione flessibile del Patto di stabilità, con particolare attenzione alle spese militari e alla tutela del welfare. La promozione di Fitch, che ha migliorato il rating dell’Italia da BBB a BBB+, potrebbe favorire un risparmio sui tassi di interesse, ma resta fondamentale il sostegno della Bce.
Mps: A poche ore dalla chiusura dell’Opas di Mps su Mediobanca arrivano le adesioni dei top manager di quest’ultima: l’ad dimissionario, Alberto Nagel, ha aderito con 364mila azioni, il dg Francesco Saverio Vinci con 263mila e il presidente Renato Pagliaro con 1 milione, dopo aver già incassato complessivamente 90 milioni di euro dalle vendite in Borsa. Pur giudicando l’offerta “ostile” e “inadeguata”, i manager hanno aderito, convinti del rilancio del titolo Mps grazie alle sinergie stimate in 700 milioni annui e ai benefici fiscali per 2,9 miliardi. Il ministro dell’Economia Giorgetti ha parlato di “grande successo”, ribadendo che lo Stato è stato “azionista paziente e non invadente”.